02:31 28 Settembre 2020
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Visto l'aumento di contagi di ritorno su decisione della Regione, chi rientra in Emilia Romagna da Grecia, Spagna e Malta sarà obbligato ad effettuare il tampone.

Da domani, data in cui verrà firmata l'ordinanza dal presidente della regione Stefano Bonaccini, l'Emilia Romagna imporrà l'obbligo di tampone a coloro che rientrano da Grecia, Spagna e Malta, località frequentate dai giovani come destinazioni vacanziere e da cui si sono registrati numerosi casi Covid di ritorno. 

"In tempi molto rapidi, visto l'aumento e la natura dei contagi sul nostro territorio, siamo arrivati a prevedere nuove disposizioni per chi rientra dall'estero, e non solo per motivi di lavoro. La situazione è sotto controllo, ma bisogna assolutamente arginare nuovi casi. E una questione di salute pubblica" ha sottolineato l'assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini.

I turisti che rientreranno dai suddetti paesi avranno l'obbligo di segnalarsi immediatamente ai Dipartimenti di Sanità Pubblica delle rispettive Ausl di residenza. Il tampone andrà fatto entro le 24 ore dal rientro e se l'esito sarà negativo, non scatteranno provvedimenti di quarantena.

Non solo turisti, l'ordinanza riguarda anche il rientro delle badanti e dei lavoratori

All'interno dell'ordinanza, ci sarà anche il protocollo sulle badanti, su cui la Regione si è confrontata con i sindacati. I dettagli verranno resi noti domani, contestualmente alla firma dell'atto.

"Inoltre in allegato all'ordinanza, che verrà siglata domani, ci sarà anche il protocollo relativo al percorso di presa in carico delle assistenti famigliari, provenienti dall'estero, che rientrano al lavoro sul territorio nazionale; protocollo condiviso con i sindacati, che desidero ringraziare per il lavoro svolto insieme" ha concluso Donini.

Per quanto riguarda invece i rientri dalla Croazia, vale quanto stabilito dall'ordinanza 144 per i Paesi extra Schengen con l'obbligo di autodichiararsi, ai fini dell'autoisolamento di 14 giorni, al Dipartimento di Sanità Pubblica competente.

Nella giornata di oggi la sede del Comune di Cesenatico è rimasta chiusa in seguito alla conferma sulla positività al Covid di due impiegate del municipio. E' prevista per la giornata di oggi la sanificazione di tutti i locali e l’Igiene Pubblica dell’Ausl Romagna ha disposto uno screening con tampone a tutti i 53 dipendenti della sede.

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