23:24 29 Settembre 2020
Italia
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Lo ha detto il premier Giuseppe Conte a Ceglie Messapica in Puglia, ospite dell'evento 'La Piazza', organizzato dalla testata Affaritaliani.it. Il premier ha commentato anche diversi altri aspetti del suo operato e della situazione politica italiana, con un piccolo scorcio offerto sul suo futuro.

Il premier, intervistato dal direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino, ha tratto diverse considerazioni dopo i mesi del lockdown e difeso la sua scelta di sancirlo.

"Il bilancio personale preferisco farlo alla fine, vorrei aspettare di uscire dalla pandemia e poi trarre le conclusioni. Il bilancio sull'Italia però lo stanno facendo anche all'estero, su diversi quotidiani, e mi sembra che sia un bilancio positivo: si analizza il modello italiano e lo si propone, ed è motivo di grande orgoglio e se il bilancio è positivo è merito di tutti voi, i risultati sono stati raggiunti tutti insieme con sacrificio ma se possiamo essere visti come modello per altri paesi è positivo, ma dobbiamo ancora essere vigili e accorti", ha affermato con orgoglio il premier.

Ha aggiunto che ""Il lockdown ha messo in sicurezza il Paese e sono orgoglioso di averlo fatto".

Conte ha difeso il suo operato dichiarando di non aver perso tempo e non aver agito in ritardo riguardo l'istituzione della zona rossa, anche tenendo conto di come la situazione stava evolvendo ad Alzano, Nembro e nel resto del nord Italia. 

Il due volte presidente del Consiglio ha rivendicato l'autonomia della politica, affermando che sono stati sì consultati esperti in campo scientifico ma poi il governo ha scelto autonomamente.

"Di fronte a una pandemia, a un nemico invisibile e sconosciuto, era normale che tutti i virologi o gli epidemiologici avessero un'indicazione. Ho sempre detto che avremmo lavorato fianco a fianco con gli scienziati, non ho mai detto che il governo avrebbe ceduto a loro il suo compito", ha dichiarato Conte. 

Riguardo i verbali del Cts, inoltre, ha assicurato che tutto verrà pubblicato, specificando di non aver posto nessun segreto di Stato

Il premier è stato inoltre sollecitato sui possibili sviluppi di una nuova ondata di coronavirus. 

"Non abbiamo la palla di vetro per prevedere nuove ondate, non ce l'hanno nemmeno gli scienziati", ha affermato, sottolineando però la necessità di continuare a rispettare le regole per "continuare a correre". Ribadita anche l'importanza di indossare la mascherina se non in presenza del necessario distanziamento sociale. 

Riguardo il vaccino, ha espresso l'impegno in prima fila dell'Italia, che si dichiara disposta a condividere gli sviluppi in merito con gli altri paesi. Auspica che sia pronto nei prossimi mesi, entro l'anno, e dichiara che non verrà comunque reso obbligatorio. 

Conte ha anche elogiato il suo operato a livello internazionale, affermando che mai nessun premier era stato capace di farsi concedere più di 200 miliardi di Euro dall'Unione Europea, specificando che con questi soldi "dobbiamo sorprendere l'Europa, dobbiamo correre più degli altri paesi".

Nel mezzo della chiacchierata c'è stato modo anche per una dichiarazione di voto referendaria: Conte voterà a favore del taglio dei parlamentari. 

C'è stato anche modo di parlare di immigrazione: punzecchiato sul fatto che Di Maio a riguardo abbia posizioni "salviniane", Conte, che ha ammesso problemi di dialogo col leader della Lega rispondendo che preferirebbe andare a cena con la Meloni piuttosto che con lui, ha detto: "Non posso tollerare che arrivino migranti positivi dopo aver richiesto sacrifici agli italiani. Lavoriamo innanzitutto per prevenire flussi".

Infine, l'avvocato più famoso d'Italia è stato incalzato sul proprio futuro.

"Il mio orizzonte per adesso arriva alla fine di questa legislatura. Non fonderò un mio partito ma, dopo la mia esperienza in politica, non potrò disinteressarmi a questo ambito e parteciperò al dibattito pubblico", ha concluso. 
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