14:16 24 Settembre 2020
Italia
URL abbreviato
223
Seguici su

Il Viceministro della Salute, intervenendo a Sky Tg24, difende la bontà delle scelte del governo per fronteggiare la pandemia.

"Credo che chiudere l'Italia sia stata una scelta coraggiosa ma la migliore mai fatta, che ha fatto risparmiare circa 600mila vite in Italia. Questo non lo dico io, né il governo italiano, ma lo dice la scienza", ha dichiarato Pierpaolo Sileri.

Il Viceministro ha ripercorso i drammatici giorni di inizio marzo, quelli dell'esplosione dei contagi e della scelta del lockdown.

"I dati cambiavano di ora in ora. La mattina ci riunivamo con dei dati e dopo qualche ora cambiavano. Anche ciò che è stato detto il 2 marzo, già il 3 poteva essere meno valido. Nei giorni a venire, parliamo del 7-8 marzo, si è arrivati alla chiusura dell’Italia", ha raccontato l'esponente del M5S.

Nei verbali desecretati a seguito di un'iniziativa della Fondazione Einaudi, in questi giorni è emerso che il Comitato tecnico-scientifico aveva proposto la zona rossa per i comuni di Alzano e Nembro e che le misure proposte erano focalizzate sulla situazione delle singole regioni, non contemplando un lockdown generalizzato

"È chiaro che uno può dire ‘chiudiamo tutta la Lombardia’ due giorni prima, però sarebbe bastata una persona in un’altra città ed ecco che sarebbe partita un’altra epidemia. La chiusura è stata precoce, immediatamente dopo la presa di coscienza che l’andamento dei dati avrebbe portato poi a un’esplosione che avrebbe potuto colpire tutta Italia. È stata rallentata notevolmente l’avanzata del virus", ha ribadito Sileri difendendo le scelte fatte dal governo. 
Tags:
Coronavirus
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook