02:29 28 Settembre 2020
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La titolare del Ministero dell'Innovazione tecnologica e digitalizzazione ha assicurato il supporto all'app da parte del governo.

In diretta parlando ai microfoni di Agorà il ministro dell'Innovazione tecnologica e digitalizzazione ha fatto il punto sull'app Immuni e sulla sua diffusione tra la popolazione italiana.

"L'app Immuni è stata al momento scaricata da 4,6 milioni di persone ma è sempre giusto cercare di spingere l'app e noi continueremo a insistere", sono state le sue parole.

La titolare del dicastero ha quindi voluto fare chiarezza circa i tanti dubbi sollevati sull'applicazione in questi mesi, rimarcando come la stessa sia stata invece elogiata dalla comunità scientifica internazionale, come testimonia la citazione nella prestigiosa rivista scientifica Nature.

"E' importante che i nostri cittadini, oltre a lavarsi le mani, tenere il distanziamento sociale e avere la mascherina, scarichino l'app che oggi ha contenuto già contenuto 2 focolai", ha affermato la Pisano, affermando che proprio grazie all'applicazione 62 persone sono state trovate positive e, in virtù del fatto che avevano l'app installata, cento loro contatti hanno ricevuto la notifica.

"Noi continueremo a insistere sulla comunicazione e per la diffusione dell'app", ha quindi chiarito in conclusione la Pisano.

L'App Immuni

Dopo essere stata sperimentata in quattro regioni (Liguria, Abruzzo, Marche e Puglia) a partire dall'8 giugno, il funzionamento di Immuni è stato esteso a tutte le regioni del territorio italiano a partire dal 15 giugno.

L'obiettivo dell'applicazione è quello di tracciare in maniera sistematica i contagi così da poter arginare in modo efficace la propagazione dell'agente patogeno.

Secondo uno studio pubblicato dal Big Data Institute di Oxford, affinché  possano sortire un qualche effetto concreto sulla curva dei contagi le app come Immuni dovrebbero essere scaricate da almeno un quinto del totale della popolazione di un Paese. 

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