19:15 29 Novembre 2020
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Il giudice di pace di Frosinone ha emesso una sentenza contestando lo stato di emergenza e annullando le multe fatte durante il lockdown.

La sentenza arriva da Frosinone, dove il giudice di pace Emilio Manganiello ha annullato un provvedimento nei confronti di due cittadini poiché multe ricevute per motivi legati alla violazione del lockdown sono state definite "illegittime".

Il giudice Manganiello, con la risoluzione 516/2020, ha deciso di annullare l'ammenda di oltre 400 euro nei confronti di due persone.

"Lo stato di emergenza può essere dichiarato in presenza di calamità naturali o azioni connesse all'attività dell'uomo, come decretato dal codice della Protezione Civile. I due scenari non hanno nulla a che vedere con una pandemia mondiale e tantomeno con emergenze di tipo sanitario", ha stabilito il tribunale.

La sanzione era stata emessa nei confronti di padre e figlia, multati dopo essere stati trovati fuori casa durante il lockdown mentre si dirigevano a fare rifornimento di acqua presso un distributore a scheda.

In precedenza, a Milano erano state emesse multe nei confronti di 13 persone poiché si trovavano senza la mascherina all'interno della metropolitana. La multa è di 400 euro per ciascuno dei passeggeri, con la possibilità di riduzione a 280 euro se pagata entro 5 giorni.

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