02:19 25 Ottobre 2020
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L'ordigno era stato rinvenuto questo venerdì in località Imbarcatoio, sulla costa sud di Vieste, nel foggiano, messo in sicurezza e allontanato dalla battigia.

Un ordigno bellico esplosivo, risalente alla seconda guerra mondiale, è stato disinnescato domenica mattina dagli artificieri dell’11esimo reggimento genio guastatori di Foggia e del gruppo operativo subacquei della marina di Taranto.

Si tratta di una mina antinave del tipo Torpedine 1928\125t di forma sferica e con un diametro di circa un metro, risalente alla seconda guerra mondiale.

Una volta disinnescato e reso inoffensivo dagli artificieri dell’esercito, l’ordigno  è stato affidato agli uomini della Marina che hanno provveduto al successivo brillamento. Le operazioni, coordinate dalla prefettura di Foggia, si sono svolte senza disagi per la popolazione.

Il ritrovamento

La mina è stata rinvenuta a Vieste lo scorso 31 luglio, sulla spiaggia di “Scialmarino”, località “Imbarcatoio”, sulla costa Nord della cittadina foggiana. In base a quanto segnalato dalla polizia locale, la bomba si presentava in un pessimo stato di conservazione, anche se probabilmente del tutto integra per quanto riguarda la carica esplosiva. 

L'ordigno potrebbe essere stato spinto a riva dalle forti correnti marine. 

Dopo il ritrovamento, il sindaco ha emesso l'ordinanza di divieto di accesso all'area circostante, che è stata delimitata con nastro bicolore al fine di salvaguardare l'incolumità pubblica e evitare l'accesso di persone inconsapevoli del rischio. 

La bomba antinave è stata  precauzionalmente messa in sicurezza e trasferita lontano dalla battigia. Il prefetto ha disposto l’invio di artificieri ai fini della bonifica dell’area e il successivo brillamento della bomba in località adeguata.

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