02:41 26 Ottobre 2020
Italia
URL abbreviato
1052
Seguici su

Salvini si dice un po' arrabbiato questa mattina come di chi ha subito una ingiustizia, perché lui sul caso Open Arms ha solo fatto quanto promesso agli italiani, chiudere i porti.

La mattina successiva all’autorizzazione a procedere che il Senato ha approvato nei confronti di Matteo Salvini sul caso della nave Open Arms, lui confessa di essersi “svegliato tranquillo, ma un po’ incaz**** come chi ha subito una ingiustizia senza senso”, dice intervenendo alla trasmissione televisiva ‘Aria pulita’ su 7Gold.

Non volevo certo che mi assegnassero una medaglia dice Salvini, solo che ora “rischio fino a 11 anni di carcere e mi sembra una follia”, dice con tono un po’ amareggiato.

Non ci sta a passare per sequestratore perché ha bloccato “una nave spagnola che pretende di arrivare in Italia” per sbarcare migranti.

E per quanto riguarda il suo pensiero sui giudici, afferma che “ci sono tanti giudici liberi, non sono tutti come Palamara”.

L’avevo promesso agli italiani

“Mi girano le palle ma sono tranquillo: non ho mai ucciso o sequestrato nessuno, ho fatto quello che avevo promesso di fare agli italiani”.

Questa è la posizione politica sulla questione migranti più in generale del senatore Salvini.

Un venerdì senza umore nero

L’ultimo venerdì del mese di luglio di Salvini non sarà segnato dalla rabbia e dall’umore nero, “sarà un bel venerdì perché la famiglia viene prima di tutto”, dice.

Però è un “venerdì brutto per il rispetto della legge”, afferma, perché questo “è un processo politico”.

In tribunale con curiosità

Il prossimo 3 ottobre “sarò in tribunale a Catania, la vivrò con curiosità, non sono mai andato in tribunale come imputato”, afferma Salvini.

Il Tribunale di Catania lo attende infatti per il caso della nave Gregoretti, l’altro processo per cui sarà processato con l’ipotesi di reato di sequestro di persona, ma questa volta per aver trattenuto a bordo di una nave militare italiana della Guardia Costiera circa 100 migranti.

Quando il M5s lo sosteneva

Questa mattina Salvini ha postato un video del 18 maggio 2019 in cui Toninelli affermava che la gestione degli sbarchi nei porti italiani veniva gestita non da Salvini, ma da Toninelli in qualità di ministro dei Trasporti, dal leader del Carroccio in qualità di ministro dell'Interno e dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Correlati:

Caso Open Arms, Renzi e Iv voteranno a favore del processo a Salvini
Open Arms, via libera al processo a Salvini - Video
Open Arms, solidarietà della destra a Salvini
Tags:
Migranti, Matteo Salvini
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook