07:44 15 Agosto 2020
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La Squadra Mobile e dal Reparto operativo dei Carabinieri di Trieste ha eseguito l'arresto di tre uomini ed una donna colpevoli di un maxifurto di farmaci oncologici compiuto nel febbraio del 2019 all'ospedale Maggiore.

Quattro persone sono state arrestate, a Napoli e Melito di Napoli, dalla Squadra Mobile e dal Reparto operativo dei Carabinieri di Trieste dopo un'indagine che li ha individuati come i responsabili di un maxifurto di farmaci oncologici per un valore di circa 400 mila euro.

Il maxifurto è avvenuto a febbraio 2019 presso l'ospedale Maggiore di Trieste. L'indagine della Procura della Repubblica di Trieste si è incrociata con quella di Cremona, portando nel settembre scorso ad arresti nella cittadina lombarda, con la scoperta di una "centrale" di ricettazione di farmaci gestita da cittadini egiziani. Questi ultimi acquistavano la refurtiva e la spedivano nel Paese africano, in Turchia e in Francia. Da quanto scoperto, i farmaci sarebbero stati rivenduti a un decimo del valore nominale ai ricettatori.

Sono finiti in arresti tre uomini ed una donna, tra i 38 e i 69 anni, di cui il più giovane residente a Napoli, è ritenuto l'organizzatore del furto, mentre gli altri tre gli esecutori materiali. Tutti si trovano al momento reclusi nel capoluogo campano. Altre persone risultano al momento essere sotto indagine, per aver partecipato sia durante il furto che per la ricettazione dei medicinali.

A metà giugno un'altra operazione, eseguita dai Carabinieri del comando provinciale di Siena, aveva portato all'arresto una banda criminale costituita da 9 soggetti destinatari di provvedimento cautelare, colpevole di furti nel centro nord dell’Italia e in Bulgaria per un valore totale di circa 1 milione di euro.

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