01:01 25 Ottobre 2020
Italia
URL abbreviato
115
Seguici su

Il Dap ha provveduto alla rimozione per "ragioni di opportunità" dopo la chiusura delle indagini per violenze sui detenuti nel carcere torinese delle Vallette.

Il direttore del carcere di Torino, Domenico Minervini, e il comandante della polizia penitenziaria Giovanni Battista Alberotanza sono stati rimossi dal Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria (Dap), dopo che il loro nome è figurato tra quello dei 25 indagati nell'inchiesta del pm Francesco Pelosi, per le violenze nella casa circondariale "Lorusso e Cutugno", detta "le Vallette". 

Su entrambi pende l'accusa di favoreggiamento. Minervini è accusato anche di omessa denuncia. Fra i vari capi di accusa, rivolti ai 25 indagati, compare il reato di tortura.

L'inchiesta per i casi di violenza negli istituti penitenziari è partita dopo la denuncia della Garante dei diritti delle persone private delle libertà, Monica Gallo. Nelle relazioni della Gallo sono registrati i racconti dei detenuti delle vessazioni subite dalle guardie carcerarie. 

Botte, insulti, umiliazioni, in particolare verso i carcerati più fragili, quelli che mostravano problemi psichici. In particolare si fa riferimento a un detenuto con problemi psichiatrici sottoposto a TSO, spogliato quasi totalmente e trasportato in ospedale legato e imbavagliato. 

Presi particolarmente di mira dalla furia delle guardie, i detenuti del padiglione C, i "Sex offender", ovvero i condannati per abusi e violenze sessuali. 

Stando alle ricostruzioni dell'accusa, i detenuti, picchiati, venivano costretti a ripetere frasi auto-umilianti, quali "sono un pezzo di m...". In seguito alla denuncia del Garante 6 agenti erano finiti ai domiciliari lo scorso ottobre.

Si comunica che Minervini sapeva delle vessazioni delle guardie carcerarie, ma lasciava fare. Tra le ipotesi di reato per le persone coinvolte nell'indagine, ci sono lesioni e per alcuni tortura. Le indagini, di cui oggi è stata depositata la conclusione, sono in corso da un anno e riguardano fatti avvenuti sino al 2017. 

Tags:
Carcere, Torino, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook