07:20 15 Agosto 2020
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La scorsa estate il plantigrado era stato protagonista di fughe rocambolesche dal recinto in cui la provincia lo aveva destinato, in seguito ad alcuni danni arrecati a allevamenti e proprietà.

M-49 è di nuovo libero. L'orso bruno ha divelto le sbarre della recinzione in cui era recluso ed è fuggito dal Centro faunistico del Casteller, a sud di Trento. A renderlo noto è il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. 

L'ennesima evasione di Papillon, come lo ha ribattezzato il ministro dell'Ambiente Sergio Costa, l'orso fuggitivo che nell'estate 2019 si è reso protagonista di alcuni episodi di fuga, riuscendo a superare ben 4 barriere di reti elettrificate per riprendersi la libertà. Questa volta, spiega il governatore, non ha scavalcato ma ha divelto la rete di ferro della “gabbia” in cui era rinchiuso dall’aprile scorso.

​A differenza della prima fuga, però, Papillon è dotato di radiocollare, quindi è perfettamente rintracciabile. 

Sull'episodio è immediatamente intervenuto il ministro Costa, chiedendo che "non venga rinchiuso e assolutamente non abbattuto".

"Ho sentito il presidente della provincia di Trento Fugatti e allertato Ispra. La mia posizione rimane la stessa: ogni animale deve essere libero di vivere in base alla sua natura. Papillon ha il radiocollare e quindi rintracciabile e monitorabile facilmente: non ha mai fatto male a nessuno, solo danni materiali facilmente rimborsabili", argomenta il ministro. 

La cattura di M49 è stata decisa nel luglio 2019, dopo che l'esemplare si era reso protagonista di alcune intrusioni negli stabilimenti produttivi dell'area e di razzie. Il 14 luglio 2019 era stato catturato sul monte Marzola, ma nella notte del 15 luglio era riuscito a fuggire saltando 4 barriere di reti elettrificate.

Fugatti, il presidente della provincia di Trento, aveva dato l'ordine di sparare a vista. Quest'ordine ha fatto scattare un braccio di ferro con il ministro dell'Ambiente e le associazioni animaliste, assolutamente contrarie all'abbattimento del plantigrado.

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orso, Trento, Italia
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