19:21 05 Agosto 2020
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I Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno arrestato e posto ai domiciliari due individui in seguito ad una truffa compiuta a fine maggio ai danni di un'anziana.

Le autorità hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Lamezia Terme su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due individui, entrambi residenti a Noto, provincia di Siracusa. I due indagati già gravati da precedenti di polizia specifici sono stati arrestati per una truffa effettuata a fine maggio.

Il 27 maggio 2020 i due malviventi si erano introdotti nell’abitazione di un’anziana donna residente a Nocera Terinese nel catanzarese, fingendosi impiegati comunali e chiedendo di poter effettuare delle verifiche in merito alla riscossione delle imposte.

La vittima aveva assecondato le richieste dei truffatori fidandosi di questi ultimi e aprendo la cassaforte per far visionare loro la documentazione. Mentre uno dei due complici intratteneva l’anziana, l’altro, con la scusa di andare in bagno, recuperava indisturbato la chiave della cassaforte precedentemente riposta dall’anziana donna, sottraendo dall’interno banconote, monili in oro e assegni per un valore complessivo di circa 10.000 euro.

In seguito i due truffatori si congedarono e scapparono velocemente prima che la donna si accorgesse delle mancanze dalla cassaforte. 

Gli accertamenti e le indagini svolte dalla Stazione Carabinieri di Nocera Terinese hanno permesso di individuare l’autovettura utilizzata dai due malviventi, grazie ai sistemi di videosorveglianza dell’area cittadina, identificando anche i due sospettati. Questi ultimi sono stati arrestati dalle autorità e in seguito posti ai domiciliari.

Numerosi negli scorsi mesi sono stati i casi di truffe agli anziani, un problema diventato molto comune in Italia. Tuttavia non solo gli anziani sono vittime di raggiri, ma anche categorie come gli immigrati: nel mese di luglio a Milano è stata arrestata una nota truffatrice, "nonna Angelica" che era solita spacciarsi per funzionaria della Prefettura di Milano e truffava cittadini extracomunitari.

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