07:04 15 Agosto 2020
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Alcuni comuni marchigiani hanno aderito ad un progetto che coinvolge i giovani nella vita della comunità chiedendo loro di mantenere puliti e prendersi cura dei luoghi e beni pubblici del comune, in cambio di un "buono fatica" da 50 euro.

Il Comune di Porto San Giorgio è tra i 14 comuni marchigiani che hanno aderito al progetto "Ci sto? Affare fatica!" ed ha aperto le iscrizioni. Potranno iscriversi al progetto tutti i giovani dai 16 ai 21 anni, i quali con la guida di giovani tutor saranno impegnati in azioni di cittadinanza attiva per la cura e valorizzazione di beni e spazi pubblici e in cambio riceveranno dei buoni fatica da 50 euro.

"Il percorso racchiude in sé più temi: lo scambio intergenerazionale, il valore della fatica profusa e il suo riconoscimento, l’investimento educativo sul tempo estivo, la cura e la tutela dei beni comuni, il gruppo" ha commentato l’assessore Francesco Gramegna salutando il lancio dell’iniziativa.

Il progetto, che ha una durata biennale, è finanziato dalla Regione Marche e coordinato dal Centro Servizi per il Volontariato Marche. I giovani, al termine di ogni settimana di attività, riceveranno un buono che potranno spendere nei negozi convenzionati.

L’esperienza sarà via via raccontata attraverso la pagina Facebook di Cistoaffarefatica e il profilo Instagram.

In cosa consiste il "fare fatica"

Le iscrizioni sono aperte sul sito www.cistoaffarefatica.it e ci si potrà iscrivere per una o due settimane, durante le quali i giovani saranno suddivisi in squadre composte da 10 giovani e accompagnate ciascuna da un tutor o handyman che saranno impegnati a moduli settimanali (una o più settimane a scelta) dal lunedì al venerdì con orario 8,30-12,30, affrontando insieme le mansioni assegnate, che si svolgeranno prevalentemente all’aria aperta e nel rispetto delle misure per la sicurezza sanitaria. Tra le mansioni ci saranno tinteggiatura, decoro urbano, pulizia e rimozione scritte.

I 50 euro guadagnati da ogni giovane saranno spendibili in abbigliamento, spese alimentari, libri scolastici e di lettura, sport e tempo libero, materiale informatico negli esercizi commerciali convenzionati col progetto.

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