08:06 15 Agosto 2020
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I fondi per far trovare la scuola italiana pronta a settembre ci sono rassicura il ministro Lucia Azzolina. A settembre ci sarà il personale necessario a coprire i posti vacanti.

Il ministro Lucia Azzolina rassicura tutti sulla riapertura a settembre della scuola italiana, il sistema scolastico si farà trovare pronto.

Il ministro, intervistata da Il Fatto Quotidiano, ricorda che ha ricevuto ulteriori 300 milioni di euro oltre il miliardo di euro che sarà richiesto al Parlamento nel prossimo scostamento di bilancio.

In totale, fa i conti il ministro dell’Istruzione, ci sono 6 miliardi di euro messi in campo da inizio anno.

Con questi fondi verrà potenziato l’organico che ora manca all’appello, come docenti e personale Ata.

“Ribadisco: alla riapertura ci faremo trovare pronti”, ha detto a Il Fatto Quotidiano.

Partito il bando per le supplenze

“Ci siamo. Da domani (22 luglio, ndr) partono le domande per l'inserimento nelle graduatorie provinciali per le supplenze. Quelle che servono per coprire i posti che restano vuoti dopo le assunzioni”, ha scritto Azzolina su Facebook.

L’inserimento delle domande avverrà digitalmente, “finalmente si cambia sistema” e “facciamo sparire la carta”, ha detto il ministro.

Il nuovo sistema alleggerirà il carico di lavoro che gli uffici scolastici devono sopportare nella gestione delle varie candidature che giungono da parte di chi spera di poter lavorare nella scuola attraverso il meccanismo delle supplenze.

Per chi vorrà farsi inserire nelle graduatorie ha tempo fino al 6 di agosto.

“È una rivoluzione importante. Il digitale ci aiuta non solo a rispettare di più l'ambiente, ma anche a velocizzare i processi, a tenere le procedure in ordine, a fare meglio i controlli, soprattutto ad assegnare più velocemente le cattedre ai supplenti”, sostiene Azzolina.

Un avvio sereno dell’anno scolastico

La digitalizzazione presto riguarderà anche l’immissione in ruolo, così da completare la digitalizzazione lato gestione del corpo docenti e del personale Ata.

Attraverso il nuovo processo informatizzato, spiega il ministro, significa “dare prima alle scuole il personale di cui hanno bisogno favorendo un avvio più sereno dell'anno scolastico. Vuol dire garantire i diritti delle ragazze e dei ragazzi.”

Formazione digitale dei docenti e del personale

Il ministro della Pubblica Istruzione annuncia anche che il Ministero lavora ad un ampio piano di formazione al digitale dell’intero corpo docenti e del personale Ata.

“Stiamo già partendo con i primi corsi, in questi giorni per arrivare a formare, nei prossimi mesi, 240 mila insegnanti, 90 mila fra dirigenti e Ata su innovazione didattica e digitalizzazione dei processi amministrativi.”

Video messaggio del ministro Azzolina sulla digitalizzazione della Scuola

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