10:13 05 Agosto 2020
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Giada Vitale chiede un milione di euro di risarcimento al prete che lo ha abusato per anni e chiede alla Diocesi di Termoli - Larino di rispondere in solido sul piano civile.

Giada Vitale è stata abusata sessualmente da don Marino Genova, sacerdote della parrocchia San Pietro e Paolo di Portocannone, appartenente alla Diocesi di Termoli.

La giovanissima donna è stata abusata per anni e il suo aguzzino e stupratore, don Marino, è stato condannato a quattro anni e dieci mesi per violenza sessuale su minore dal Tribunale italiano.

Mentre la giovanissima ragazza e i suoi legali restano in attesa della sentenza definitiva da parte della Corte di Cassazione che si pronuncerà il prossimo 17 settembre, Fanpage.it riporta che gli avvocati di Giada hanno presentato un atto di costituzione in mora alla Diocesi di Termoli – Larino, alla Parrocchia di Portocannone e a Don Marino Genova, con cui chiedono un risarcimento di un milione di euro.

L’atto serve anche a interrompere la prescrizione e allo stesso tempo tenta di riconoscere la corresponsabilità civile in solido da parte della Parrocchia e della Diocesi, con il prete, a cui si chiede di risarcire in denaro il danno psicologico che ha causato in Giada una fragilità e un danno permanente al processo maturativo. La ragazza è stata abusata a partire da quando non aveva neppure raggiunto l’adolescenza.

Lo stupratore Don Marino Genova indossa ancora la talare

Sempre Fanpage riporta che lo stupratore Don Marino Genova è stato sospeso a Divinis dalla Diocesi, ma continua a indossare la talare e sarebbe addirittura stato visto sull’altare della chiesa di Subiaco in provincia di Frosinone lo scorso mese di febbraio.

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Tags:
abuso, Violenza
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