16:15 21 Ottobre 2020
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Un duro colpo, così viene definito dal Partito Democratico Napoli l'arresto del sindaco di Marigliano Antonio Carpino, con l'accusa di aver comprato i voti con l'appoggio della camorra.

Neppure il tempo di metabolizzare la bella notizia della tutto sommato buona riuscita del negoziato a Bruxelles, che il Partito Democratico ha subito una spiacevolissima situazione da chiarire al suo interno.

Il sindaco di Marigliano Antonio Carpino, questa mattina è stato arrestato dai Carabinieri di Castello di Cisterna (Napoli) con l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso e di corruzione elettorale aggravata dal metodo mafioso.

Il Partito Democratico della sede di Napoli ha scritto un breve comunicato attraverso cui esprime la sua posizione in riferimento alla vicenda:

“La notizia dell'arresto di Antonio Carpino ci colpisce duramente: nessuno avrebbe immaginato i fatti che lo hanno determinato. Abbiamo totale fiducia nella Magistratura e siamo certi che svolgerà con rapidità il suo lavoro di approfondimento delle accuse, anche alla luce della ricostruzione dei fatti che il sindaco Carpino, come pure auspichiamo, fornirà. Ci aspettiamo che tale ricostruzione possa chiarire le gravissime contestazioni che oggi gli sono mosse.”

Una tegola pesante per il PD perché Carpino era stato ricandidato per le amministrative di settembre (20 e 21 settembre), nella speranza che potesse ottenere un secondo mandato alla guida del paese di 30 mila abitanti.

La vicenda sconvolge il Pd Napoli e fa perdere il candidato sindaco nella cittadina di Marigliano che sarà ora molto difficile da rimpiazzare.

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Camorra, Napoli
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