18:49 05 Agosto 2020
Italia
URL abbreviato
0 11
Seguici su

Le scuole italiane al lavoro per risolvere il rebus orari e giorni di apertura. Quando entreranno in classe gli alunni e le alunne? Per i genitori potrebbe essere un vero incubo se anche loro lavorano a orari sfalsati.

L’autonomia scolastica restituisce ad ogni scuola il potere di decidere come meglio crede l’organizzazione dell’offerta formativa per i suoi studenti e studentesse. In tempi normali l’autonomia è servita ad offrire anche un livello superiore di istruzione, ma al tempo del nuovo coronavirus potrebbe invece trasformarsi in un vero incubo per i genitori che hanno più figli.

Autonomia scolastica al tempo della pandemia da Covid-19 significa che ogni scuola decide quando far accedere e uscire gli scolari, se farli studiare anche il sabato o meno.

E se il problema alle scuole superiori è presente ma contenuto perché gli studenti e le studentesse sono più autonomi, alla suola primaria (elementari) e secondaria di primo grado (medie), le cose si complicano perché bisogna accompagnare i figli a scuola.

Scuola e lavoro ad orari sfalsati

Potrebbe quindi accadere che un genitore che lavora ad orari sfalsati a causa del nuovo coronavirus, si ritroverà anche il figlio, che magari frequenta le scuole elementari, a studiare ad orari modificati e a quel punto accompagnarlo a scuola o essere presenti all’uscita al termine delle lezioni potrebbe trasformarsi in un vero incubo.

E se i figli sono due e studiano in scuole diverse, il rompicapo da risolvere sarà doppio.

Stop al tempo pieno?

La necessità dei dirigenti scolastici è di creare distanziamento fisico tra gli alunni, e questo richiede più spazi, inoltre devono ridurre il tempo di presenza in aula per ridurre le possibilità di contagio.

Alla luce di queste nuove esigenze, le scuole primarie dove la settimana scolastica su 5 giorni è ormai uno standard assimilato dalle famiglie, potrebbe in molti casi essere stravolto e gli alunni saranno quindi costretti ad andare a scuola anche il sabato.

L’allungamento dell’orario scolastico porterebbe inevitabilmente alla quasi completa sparizione dell’orario prolungato.

Ma si potrebbero anche verificare situazioni opposte, lì dove le scuole nella loro autonomia dovessero decidere di avviare le lezioni alle ore 9.00 e di prolungare l’orario fino alle 17.00.

Un vero rebus per le famiglie, che sugli orari e i giorni di attività scolastica dovranno attendere di ricevere le indicazioni della scuola, o delle scuole, dove hanno iscritto i propri figli, perché non esistono regole generali valide per tutti. Ciascuna scuola si adatterà in base agli spazi, alle risorse e conoscenze che ha. E lì dove spazi e risorse mancheranno, probabilmente si studierà nei molti teatri e cinema italiani che questa estate sono rimasti chiusi.

Anche il ministro Azzolina è consapevole che ci sono scuole con “difficoltà” e afferma che sarà suo “compito accompagnarle una per una affinché tutti quanti tornino a scuola a settembre”.

Correlati:

Azzolina sulla scuola: "Alunni dovranno misurare la febbre a casa"
Scuola, sindacati: assenti le condizioni per riapertura a settembre
Scuola, la Azzolina risponde ai sindacati e sfida Salvini in TV
Tags:
Scuola
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook