07:53 26 Novembre 2020
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Profili falsi degli utenti utilizzati per disturbare le videolezioni scolastiche, qualche volta inviando anche immagini di natura pornografica, questo il risultato emerso dalle segnalazioni di presidi e prof durante il lockdown.

Il lato oscuro della didattica a distanza: in seguito a numerose segnalazioni di presidi e professori durante il periodo del lockdown dovuto al Coronavirus, la polizia postale ha indagato sulla questione profili falsi e immagini hot nelle videolezioni.

"Da diverse scuole è stato sollevato questo problema durante il periodo della sospensione delle lezioni in presenza per il Covid-19: in diverse classi virtuali all’improvviso, durante le videolezioni attraverso le varie piattaforme internet, compariva una persona sconosciuta che disturbava con scherzi e dispetti vari" spiega la polizia postale.

Nessun reato grave individuato, i profili falsi appartenevano ad altri studenti

"In genere, non sono emersi comportamenti troppo allarmanti, anche se qualcuno ha raccontato anche della diffusione di immagini pornografiche, naturalmente tra gli studenti di medie e superiori. In teoria, questo comportamento va a integrare il reato di sostituzione di persona, perché il profilo fake è fatto con un nome e una foto, e il reato di accesso non autorizzato a un sistema informatico" proseguono le autorità.

"Qui però è venuto fuori che praticamente sempre i profili falsi che si intromettevano nella lezione erano di qualche studente della classe, che lo faceva per perdere tempo, per goliardia o per motivi del genere, spesso poi vantandosene anche con gli altri compagni. Non ci sono state denunce e la cosa è finita così" conclude la polizia postale.

Polemica sulla scuola, riapertura a settembre ma secondo i sindacati non ci sono le condizioni

In questi giorni è accesa la polemica sulla riapertura delle scuole per il nuovo anno scolastico. Nonostante i dubbi dei sindacati, che ritengono assenti le condizioni valide per far rientrare gli studenti nelle classi, il Ministro dell'Istruzione Azzolina si considera sicura della ripartenza e sfida Salvini in tv.

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