07:31 15 Agosto 2020
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L'Italia della ripresa punta alle vacanze prolungate fino ad ottobre: i villaggi turistici riceveranno ospiti a luglio ed agosto, mentre gli alberghi si riempiranno solo a fine estate.

Segni positivi anche dall'estero, dove rimane il desiderio di visitare il Paese, anche se gli arrivi internazionali subiscono cali.

Secondo l'ultimo bollettino di ENIT, Agenzia Nazionale del Turismo, l'Italia della ripartenza punta alla ripresa grazie alle vacanze prolungate fino ad ottobre.

Il 47,5% degli italiani che farà una vacanza questa estate preferirà soggiorni di fine estate: nei villaggi turistici il 46,2% delle vacanze degli italiani si svolge tra luglio e agosto come negli alberghi di categoria medio bassa il 44,5%.  Negli alberghi 3 stelle e oltre le vacanze degli italiani si svolgeranno nel 71,2% dei casi a fine estate.

​Gli italiani scelgono la montagna: calo minore delle visite rispetto a località d'arte e balneari

Il turismo montano intercetterà il 60% dei visitatori dal mercato interno, consolidando un trend positivo, mentre le destinazioni costiere e le città d’arte in particolare risentono della mancanza di turisti stranieri. Per quanto riguarda quest'ultime, ENIT registra un miglioramento nelle prenotazioni straniere dal 13 luglio al 23 agosto, con un calo del -90,1% (era -91,7% 15 giorni fa).  Da alcuni mercati c'è una frenata alle disdette: in particolare la Germania, la Francia ed il Regno Unito. Si mantengono i cali da Usa, in considerazione della fase acuta della diffusione del virus (-94,3%) e per analoghi motivi da Russia (-93%).

"Le proiezioni di Enit per tutto il 2020 vedono la montagna meno colpita dal trend negativo del turismo  (-39% sul 2019), rispetto alle destinazioni costiere (-51%) e alle città d'arte (-49%) maggiormente dipendenti dai turisti provenienti da oltreoceano" si legge nel comunicato di ENIT.

Si mantiene vivo il sogno della vacanza in Italia, nonostante il calo negli arrivi internazionali

Secondo le ricerche sul web sono presenti 231milioni di interazioni e oltre 658mila reazioni di gradimento, 89mila di affetto, 340mila di empatia e 64mila di stupore per il Belpaese. Inoltre il tema turismo è finalmente tra i primi 10 temi web dominanti a livello internazionale e produce 370,7 milioni di visualizzazioni.

"Per l’intero trimestre estivo da luglio a settembre l’Italia realizza un calo degli arrivi aeroportuali internazionali dell'86,9% in linea con quello degli altri Paesi concorrenti come Francia (-83,9%) e Spagna (-83,4%). Una contrazione più profonda a luglio (-90,4%) rispetto ad agosto (-85,3%) e a settembre (-83,3%)" afferma il bollettino ENIT.

Nel complesso gli arrivi internazionali in tutto il 2020 calano del -55% rispetto al 2019 e l'Italia perde 119 milioni di pernottamenti nel 2020, in linea con la Francia e la media dell’Europa Occidentale, ma perde 5 punti in più della Spagna (-50%).

Rimane in atto il calo di visite nelle città d'arte già presente nel precedente bollettino di ENIT.

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