20:14 14 Agosto 2020
Italia
URL abbreviato
2201
Seguici su

Lo strano caso è avvenuto a Padova: un uomo italiano di 50 anni, colpito da ictus 3 anni fa, al suo risveglio ha iniziato a parlare con accento slavo. Si tratta del primo caso in Italia, in letteratura ne sono documentati solo 115 a livello globale.

Si tratta di "Sindrome da accento straniero", questa è la spiegazione allo strano caso avvenuto a Padova, dove un uomo svegliatosi dal coma ha cominciato a parlare con forte accento slavo.

Il paziente, 50 anni, era stato colpito da un ictus tre anni fa e in seguito ad una lesione cerebrale era caduto in coma profondo. Il caso è stato studiato dal team guidato da Konstantinos Priftis del Dipartimento di Psicologia Generale dell'Università di Padova.

"A differenza di tutta la casistica riportata in letteratura negli ultimi 220 anni il paziente italiano con lesione emisferica destra e sindrome da accento straniero al risveglio è stato approfonditamente studiato per tre anni attraverso un'analisi longitudinale complessa" affermano Konstantinos Priftis e Lorella Algeri.

Dei 115 casi trovati in tutta la letteratura medica sull'argomento dal 1800 ad oggi, si tratta del primo caso a livello italiano ed è anche uno dei più rari. Risulta infatti che in 112 pazienti con lesione all'emisfero cerebrale sinistro è insorta la sindrome da accento straniero al risveglio, mentre a solo 3 persone colpite da ictus all'emisfero cerebrale destro è insorta tale sindrome.

"Il paziente, assolutamente guarito da un punto di vista clinico, ha acquisito al risveglio un accento e cadenza di origine slava sebbene non abbia mai soggiornato in Paesi con caratteristiche fonetiche di tale area geografica e non abbia avuto contatti duraturi con persone di quelle regioni. La particolarità del caso è dovuta al fatto che l'area corticale posta nel lobo frontale sinistro sia quella cruciale per la produzione del linguaggio, mentre il paziente è stato colpito da ictus nella parte destra" ha aggiunto Konstantinos Priftis.

Nel caso italiano, a differenza dei precedenti casi trovati in letteratura, le altre funzioni cerebrali inclusi tutti i restanti aspetti del linguaggio erano intatte, mentre solo l’accento era diverso.

"Dal nostro studio emerge che a un esame metabolico approfondito (Tac/Pet) vi è stato un netto ipometabolismo presente nel cervelletto. Abbiamo cioè dimostrato per la prima volta che una lesione silente al cervelletto genera la sindrome da accento straniero anche in seguito a una lesione emisferica destra" spiegano Priftis e Algeri.

Le conclusioni dello studio sono che il caso italiano sia imputabile a un caso accertato per la prima volta di calo del metabolismo al cervelletto sinistro e che possa essere causata da una rarissima mutazione genetica.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook