20:45 03 Agosto 2020
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Le malattie rare hanno bisogno di tempi certi e di velocità, non di burocrazia ma di un network vincente. Lo ha detto il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi.

Anche se il Servizio sanitario nazionale italiano è un punto di riferimento per le malattie rare, bisogna accelerare dice il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi partecipando all’evento “MonitoRare” realizzato dall’Associazione Uniamo e dalla Federazione italiana malattie rare.

Bisogna velocizzare “l’accesso alle terapie e semplificare il percorso di cura con un quadro normativo chiaro e senza duplicazioni autorizzative”, ha detto il presidente di Farmaindustria.

Per quanto riguarda le procedure di rimborso dei farmaci e le tempistiche, che oggi sono fissate in 100 giorni, vanno rispettate.

Terapia domiciliare

Quando possibile sarebbe utile fare la terapia domiciliare e “quando clinicamente appropriato”, dispensare direttamente sul territorio i farmaci.

Tutte queste proposte, dice Scaccabarozzi, si devono affiancare al Piano nazionale malattie rare ancora da approvare.

L’impegno delle case farmaceutiche

Scaccabarozzi fa notare anche che le case farmaceutiche sono impegnate nella ricerca sui farmaci per le malattie rare e riferisce che in Italia il numero degli studi clinici è aumentato del 32%.

Anche a livello internazionale è raddoppiato il numero dei nuovi farmaci orfani autorizzati.

Nelle malattie rare il network vince, conclude il presidente di Farmindustria.

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Tags:
Medicina, Malattie
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