18:42 07 Agosto 2020
Italia
URL abbreviato
Coronavirus in Italia: riaprono i confini con l'Ue (104)
270
Seguici su

Il primo cittadino di Milano non vede problemi nella decisione del governatore della Regione, che ha tolto l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto: "in questo momento credo che sia una scelta giusta".

Giuseppe Sala ha dichiarato di essere d'accordo con l'ordinanza firmata dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, in cui si cancella l'obbligo di portare la mascherina all'aperto se si può osservare la distanza di sicurezza di almeno 1 metro.

"In questo momento credo che sia una scelta giusta... Io ho sempre detto a Fontana che quello che lui decide sulle mascherine per me va bene", ha affermato il sindaco dem di Milano.

Allo stesso tempo la disposizione del governatore lombardo non toglie l'obbligo della mascherina negli spazi chiusi, così come in uffici e mezzi pubblici.

Proprio sul trasporto pubblico Sala ha voluto lanciare un appello ai milanesi, che dopo la fine del lockdown hanno mostrato di usar poco i mezzi pubblici.

"C'è ancora resistenza dei cittadini nell'usare i mezzi pubblici e d'altro canto pensiamo a cosa succederà quando si tornerà a scuola e un po' più a riempire gli uffici. È importante avere fiducia che i mezzi pubblici, nel rispetto delle regole, si possono e si devono usare. Facciamo un passo alla volta, nessuno di noi sa come sarà la situazione tra qualche mese, ma oggettivamente oggi tutti i medici concordano sul fatto che la carica virale sia abbastanza bassa, anche se le precauzioni vanno comunque tenute".

In Lombardia, la regione italiana più colpita dall'epidemia di Covid-19 per numero di casi (95.173) e vittime (16.760), secondo gli ultimi dati del ministero della Salute ci sono ancora 7.952 persone positive al coronavirus, di cui 27 in terapia intensiva, 176 ricoverate in ospedale con sintomi e 7.749 in isolamento domiciliare con sintomi lievi o assenti.

Nei giorni scorsi il Comitato per "verità e giustizia su vittime di Covid-19" ha chiesto alla Ue in una lettera aperta di monitorare le indagini sulla diffusione del coronavirus, in quanto secondo questa associazione ci sarebbero gli estremi di crimini contro l'umanità per la mancata introduzione delle zone rosse nei comuni di Alzano e Nembro (Bergamo) e Orzinuovi (Brescia).

Tema:
Coronavirus in Italia: riaprono i confini con l'Ue (104)
Tags:
Coronavirus, Beppe Sala, Italia, Lombardia, Milano
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook