10:24 05 Agosto 2020
Italia
URL abbreviato
297
Seguici su

Continua il botta e risposta tra il presidente della Regione Campania e il leader della Lega. Questa volta è stato De Luca a tornare di nuovo all'attacco, punzecchiando Salvini in merito alla gestione dei rifiuti.

Tra De Luca e Salvini non corre buon sangue e i due esponenti politici colgono spesso l'occasione di lanciarsi frecciatine a distanza, a volte velate e altre no.

Parlando del nuovo piano della Regione Campania per la gestione dei rifiuti, De Luca non ha potuto fare a meno di presentare il suo modello in contrapposizione a quello del senatore.

"Abbiamo approvato un piano per la gestione dei rifiuti solidi urbani che non esisteva in Campania e lo abbiamo fatto nei termini ambientalmente più sostenibili, abbiamo rifiutato l'ipotesi di altri 3 o 4 termovalorizzatori proposti da un esponente politico lanzichenecco di Milano che ogni tanto viene in Campania a offendere i meridionali, tanto per non perdere il vizio", ha dichiarato De Luca. 

Il riferimento a Salvini rimanda anche all'ultima "discesa" del leader della Lega in Campania, a Mondragone, dove ha tenuto un comizio in un'area già tesa che ha dato adito a proteste e polemiche.

De Luca si è poi focalizzato sul piano di smaltimento dei rifiuti della Regione Campania, che "non prevede alcun nuovo termovalorizzatore ma 15 impianti di compostaggio, l'eliminazione delle ecoballe e il lavoro di bonifica delle discariche. Oggi siamo in condizione di dare una gestione corretta e dal punto di vista ambientale la più avanzata d'Italia e tra le più avanzate d'Europa nella gestione del ciclo dei rifiuti urbani e industriali", ha concluso.

L'ultima punzecchiata tra i due era partita sempre dal presidente della Regione Campania, che usandone il dialetto aveva accusato di Salvini di portare "seccia".

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook