17:13 29 Novembre 2020
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L'ex presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, era stato accusato insieme ad altri per un giro di tangenti per l'acquito di un macchinario per terapie oncologiche.

Roberto Formigoni, ex governatore della Regione Lombardia, è stato assolto nel processo presso il tribunale di Cremona riguardo il caso "Vero", un macchinario per le terapie oncologiche che, nel 2011, fu acquistato dall'Azienda ospedaliera di Cremona per otto milioni di euro dall'azienda Hemex Italia, un prezzo che secondo gli inquirenti è superiore a quello di mercato. Oltre a Formigoni sono stati assolti anche il direttore generale alla sanità Carlo Lucchina e l'ex df dell'ospedale di Cremona Simona Mariani.

Nel processo del caso "Vero", condotto presso il tribunale di Cremona, ha visto il titolare della Hemex, Giuseppe Lo Presti, dichiarare durante una udienza di aver versato una tangente di 427.000 euro all'ex consigliere regionale Massimo Gianluca Guarischi, amico di Formigoni e condannato a 5 anni per corruzione.

Questa tangente, secondo Lo Presti, sarebbe servita per garantire alla Hemex un posto preferenziale nelle gare d'appalto per la fornitura del macchinario oncologico.

Dall'altra parte il pm Messina, ritiene che quel prezzo sia in realtà giusto, perché l'ospedale di Sant'Anna di Como, che per lo stesso apparecchio ha pagato solo 6 milioni, aveva avuto questo "sconto" per essere stato il primo ad acquistarlo.

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Corruzione, Tangenti
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