04:22 05 Dicembre 2020
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Nelle prossime ore il presidente del Consiglio Giuseppe Conte firmerà il nuovo Dpcm con cui estenderà le attuali misure di contenimento sanitario al 31 luglio. Ecco cosa cambia e cosa no.

Alle ore 11.00 (forse slitterà al pomeriggio) di oggi 14 luglio è atteso un Consiglio dei ministri che discuterà anche del Dpcm 14 luglio, con cui il presidente del Consiglio attuerà il prolungamento dei provvedimenti presi con il Dpcm dell’11 giugno, in attuazione delle ordinanze del Ministero della Salute del 30 giugno e del 9 luglio.

Il nuovo Dpcm del 14 luglio entrerà in vigore a partire dalla mezzanotte e consentirà di mantenere invariate le disposizioni già note fino al termine dell’emergenza sanitaria, per ora fissata al 31 luglio.

Dpcm 14 luglio, tutto come fino ad ora

Il Dpcm 14 luglio ci ricorderà di dover usare la mascherina quando frequentiamo luoghi pubblici chiusi come negozi, centri commerciali, supermercati, treni, metropolitane.

Inoltre il nuovo dispositivo normativo prolungherà la chiusura di attività specifiche come le discoteche ed i congressi. Anche se su tali scelte c’è una certa discrezionalità decisionale da parte delle Regioni, alcune delle quali hanno già da tempo consentito alle discoteche di riaprire in sicurezza.

Cosa cambia con il Dpcm del 14 luglio

Secondo le informazioni riportate da Fanpage, il nuovo decreto del presidente del Consiglio prevede alcune novità tecniche che riguarderanno in particolare la sanificazione degli ambienti commerciali, dei mezzi di trasporto e di lavoro.

L’igienizzazione deve avvenire in tutte le parti frequentate dai clienti, dai viaggiatori e dai lavoratori.

La sanificazione deve essere attuata secondo le specifiche circolari emesse dal Ministero della Salute.

Tra le varie richieste e suggerimenti, viene incentivata l’installazione di punti vendita di distributori di mascherine per quanti l’avessero dimenticata a casa o smarrita.

Capitolo delicato riguarda la rilevazione della temperatura corporea. Se un cliente, viaggiatore o lavoratore dovesse presentare una temperatura superiore ai 37,5 °C, sono previste misure di gestione del soggetto.

Areazione dei mezzi di trasporto

Ai mezzi di trasporto viene posta particolare attenzione anche in previsione di un maggiore accesso a partire dal mese di settembre con la riapertura in presenza delle scuole.

Alle società gestori dei mezzi di trasporto pubblico e privato viene suggerito di adottare, ove possibile, anche sedute verticali per ridurre “il contatto” faccia a faccia e allo stesso tempo per aumentare la capienza dei mezzi.

Altra richiesta riguarda l’aerazione dei mezzi di trasporto, dove possibile bisognerebbe garantire con interventi tecnici la massima aerazione naturale dei mezzi di trasporto.

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