02:03 24 Gennaio 2021
Italia
URL abbreviato
220
Seguici su

L'anno scorso il 26enne Jorge Lopez Rivera fu arrestato per detenzione di stupefacenti ma giustificò la presenza della droga come cura per il padre malato. Oggi l'uomo è stato assolto.

Ad un anno dall'arresto per detenzione di stupefacenti a fine di spaccio il 26enne Jorge Lopez Rivera, di origini colombiane, è stato assolto grazie alla sentenza che lo scagiona al termine di un processo lungo, a cui è stato chiamato a testimoniare anche il papà adottivo di Jorge, Stefano Pascucci, morto poi di tumore pochi mesi dopo la sua deposizione.

Il caso

Il 9 luglio 2019 i carabinieri di Fano trovarono sopra l'armadio della camera da letto del giovane, circa un chilo di marijuana in due buste e fu arrestato per detenzione ai fini di spaccio. Il giovane, incensurato, dichiarò subito di aver acquistato legalmente online come medicina per suo padre malato e voleva preparaci dei decotti per alleggerirgli le sofferenze fisiche. Il gip Paolo De Luca convalidò l’arresto disponendo gli arresti domiciliari.

La sentenza

Esattamente un anno dopo, il suo avvocato difensore Christian Guidi ha annunciato: "Assoluzione piena perché il fatto non sussiste".

"Il mio assistito ha da sempre sostenuto la propria innocenza ed è stato un anno difficile per lui e per la famiglia, anche per la perdita del compianto Stefano Pascucci. La marjuana ritrovata nella sua camera da letto è oggi stato accertato essere di tipo "light" senza effetti droganti o psicoattivi e utilizzata dal padre putativo per tentare di assopire il dolore della tremenda malattia che lo ha avvinto" commenta l’avvocato Guidi.

 

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook