19:32 13 Agosto 2020
Italia
URL abbreviato
0 0 0
Seguici su

L’associazione ASTOI Confindustria Viaggi, in rappresentanza del comparto del tour operating, chiede al MIBACT delle misure urgenti ed efficaci per la sopravvivenza del settore turistico, fortemente colpito dalle conseguenze della pandemia.

Il governo intervenga per evitare il collasso del turismo organizzato, questa è la richiesta espressa da ASTOI Confindustria Viaggi, il quale ha pubblicato un comunicato stampa con alcune richieste da sottoporre al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Ministro del MIBACT Dario Franceschini.

"Giunti quasi al termine dell’iter di conversione in legge del DL Rilancio si può dire senza tema di smentita, che ogni aspettativa è stata disattesa e l’impressione è che non vi sia l’intenzione di salvaguardare un comparto e buona parte delle 80.000 famiglie che vi lavorano. Il più completo disinteresse per il turismo organizzato è ormai evidente e tangibile" si legge nel comunicato di ASTOI.

​Le proposte portate avanti da ASTOI sono principalmente tre: incremento del Fondo dedicato a Tour Operator e Agenzie di Viaggio, prolungamento della Cassa integrazione in deroga e bonus vacanze.

Stanziamento di 25 milioni per il Fondo dei Tour Operator è palliativo

ASTOI richiede un aumento del Fondo dedicato a Tour Operator e Agenzie di Viaggio. Vista la forte perdita di ricavi durante il periodo della pandemia, i 25 milioni di euro non saranno sufficienti a far ripartire le imprese:

"Su 20 miliardi di fatturato generati dal comparto, ad oggi, la perdita si attesta a 17 miliardi. [...] Lo stanziamento di 25 milioni è un inutile palliativo, soprattutto se si considera che su 13.000 imprese, circa 3.000 sono sopra la soglia di fatturato di 5 milioni di euro e non potranno nemmeno accedere al contributo a fondo perduto. Le aziende sopra i 5 milioni di fatturato, peraltro, sono quelle che generano l’80% dei ricavi totali e garantiscono altrettanta percentuale di occupazione" spiega ATOI nel comunicato.

Cassa integrazione di deroga prorogata fino a dicembre

"Con l’allungamento di ulteriori 9 settimane si prolunga la scadenza dei termini a metà agosto ma, molte imprese continueranno a non poter vendere nulla, visto che le mete estere sono di fatto interdette (si veda anche la recente scelta dell’Italia di mantenere l’isolamento fiduciario per i viaggiatori che rientreranno da quelle pochissime destinazioni nei confronti delle quali l’Europa ha riaperto le frontiere)" dichiara ASTOI, richiedendo quindi una proroga almeno fino a dicembre 2020.

Bonus vacanze uno strumento pensato male

"Lo stanziamento di 2,4 miliardi solo per questa misura appare come un’ulteriore prova della mancanza di una doverosa visione di insieme. Lo strumento, che identifica tour operator e agenzie di viaggi solo come intermediari, è dedicato di fatto esclusivamente al comparto alberghiero e, per come è strutturato, crea non pochi problemi applicativi non solo agli operatori, ma anche agli stessi alberghi, molti dei quali non sono disposti ad accettarlo" afferma ASTOI.

Secondo i dati registrati nel mese di giugno da Federalberghi e Coldiretti, il calo nelle presenze di turisti in Italia è sceso dell'80%, con 10 milioni di turisti in meno che hanno deciso di visitare il Paese. Le previsioni per luglio sembrano essere ancora peggiori, con una perdita nelle entrate che si riflette anche nel numero si posti di lavoro a rischio.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook