19:09 03 Agosto 2020
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Sembra ormai quasi scontata la proroga dello stato di emergenza, in scadenza il 31 luglio, fino alla fine del 2020.

Il Governo è pronto ad estendere lo stato di emergenza legato alla diffusione del Covid-19 fino al 31 dicembre 2020.

A riferirlo è l'edizione odierna de Il Messaggero, specificando che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dopo essersi consultato con i membri del Comitato tecnico scientifico e con il Ministero della Salute, si sarebbe convinto ad estendere il provvedimento la cui scadenza attuale è fissata per il prossimo 31 di luglio.

Possibile inoltre l'emanazione di nuovi DCPM, qualora dovessero rendersi necessari per nuove restrizioni e lockdown in caso di avanzamento da parte della pandemia.

La parola d'ordine per l'esecutivo, a dispetto di un arretramento del virus nel nostro Paese, è tenere alta la guardia, perché in caso di seconda ondata l'Italia dovrà farsi trovare ben preparata e pronta a lottare con un nemico comunque oggi più conosciuto rispetto al passato.

Intenzioni di estendere lo stato di emergenza oltre il 31 luglio sono state confermate dallo stesso premier Conte durante la cerimonia generale del Mose:

""Ragionevolmente ci sono le condizioni per proseguire lo stato di emergenza per il coronavirus dopo il 31 luglio", ha spiegato Conte.

Verso il vertice Ue del 17-18 luglio

In vista del prossimo summit europeo, previsto per il week end del 17 e 18 luglio, il premier Conte in conferenza stampa con il suo omologo spagnolo Pedro Sanchez, ha voluto esprimere il proprio cordoglio per le vittime del coronavirus, ribadendo che la pandemia ha "unito ancora di più i nostri Paesi" e contribuito a rafforzare "la nostra convinzione che bisogna lavorare in sintonia".

Conte ha quindi auspicato che, in virtù di tutto ciò, l'Ue continui ad agire unitariamente, mettendo a punto un pacchetto di misure che dia delle risposte concrete ai cittadini europei alle prese con la crisi economica causata dal Covid:

"Dobbiamo osare, non possiamo essere indulgenti. Qui è in gioco il mercato unico, senza una risposta forte e coordinata Ue lo distruggeremmo, distruggeremmo le catene di valore europee. Ecco perché l’Europa deve agire unita. Dobbiamo finalizzare il pacchetto di risposte già entro la fine di questo mese", ha quindi ribadito il presidente del Consiglio.
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