19:50 13 Agosto 2020
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Un altro hub della logistica del capoluogo emiliano si è trasformato in un focolaio, dopo l'accertamento di due lavoratori contagiati. A fine giugno era stato scoperto un cluster alla Brt, poi esteso in un centro di accoglienza.

Sono diciotto e tutti asintomatici i lavoratori di una filiale bolognese della Tnt, risultati positivi al nuovo coronavirus. Gli accertamenti diagnostici sono stati effettuati dopo che era stata accertata la positività di due dipendenti del polo logistico. 

Le autorità sanitarie hanno tracciato i contatti dei due casi positivi, risalendo ai casi a rischio contagio all'interno dell'azienda. In tutto l'Ausl di Bologna ha individuato 220 persone da sottoporre ai test, ancora in corso tra i lavoratori della filiale. 

"Sono 27 i casi registrati", dichiara il sindacato Si Cobas, tra i primi ad allarmare sul focolaio e che chiede un allentamento dei ritmi lavorativi, denunciando le condizioni precarie dei lavoratori che aumentano l'esposizione ai contagi.

"Sono centinaia i magazzini e le fabbriche che utilizzano lavoratori somministrati e/o prelevati dai centri di accoglienza, spesso privi di ogni tutela sindacale e di ogni altro diritto, per contrapporli ai lavoratori a tempo indeterminato come forma di ricatto", si legge in una nota del sindacato.

La situazione della logistica

Quello dello snodo di Corticella è il secondo focolaio che scoppia in un hub della logistica in pochi giorni. A fine giugno, infatti, l'epidemia era esplosa nella filiale bolognese di Roveri della Brt, con centinaia di contagi estesi a un centro di accoglienza.

I sindacati di base hanno chiesto la chiusura del polo per violazione delle norme di sicurezza all'interno dei locali, in particolare negli spogliatoi e nei bagni.

A fronte di 370 persone monitorate in riferimento al centro logistico Bartolini di Bologna Roveri, l’Ausl valuta la possibilità di chiudere l’hub logistico.

A preoccupare l’alto numero di contagiati, 95, rispetto ai tamponi effettuati. Di questi 95 positivi al tampone, 74 sono lavoratori e 21 sono invece conoscenti e familiari dei primi.

Del totale soltanto 12 hanno sintomi e di questi due sono stati ricoverati in ospedale.

Ai tamponi si sono sottoposti anche gli amministrativi dell’hub logistico, gli autisti e il resto del personale. Per tutti questi si è in attesa del risultato.

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Coronavirus, Bologna, Italia
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