20:46 24 Settembre 2020
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Ma un documento rivelato da Huffington Post proverebbe che le basi per la restituzione del Ponte ai Benetton le avrebbe messe proprio il ministero di cui Toninelli era titolare.

"Abbiamo vinto noi", Toninelli esulta per la decisione della Consulta. "La Corte Costituzionale ci ha dato ragione - dice un un video pubblicato su Facebook - il decreto Genova era giusto quando diceva che Aspi e Benetton non potevano ricostruire il ponte che per incuria avevano lasciato crollare". 

"In poco più di un anno abbiamo costruito il ponte - prosegue l'ex titolare del Mit - ma non l'abbiamo fatto costruire a chi l'ha fatto crollare, ma l'abbiamo fatto pagare! Pagare a chi l'ha fatto crollare, i Benetton". 

Toninelli spara a zero su Salvini 

"Se in Italia ci fosse una pena per le ca***te e le fake news, Meloni e Salvini avrebbero l'ergastolo multiplo", prosegue Toninelli attaccando i leader di Lega e Fratelli d'Italia.

"Ma dove c***o stavi a Mattè, abbiamo fatto riunioni su riunioni per decidere e dare l'indirizzo politico a Conte e tu non c'eri", accusa l'ex ministro, replicando alle dichiarazioni rilasciate ieri da Salvini dopo la conferma della restituzione della concessione ad Aspi, arrivata dal ministro De Micheli.

"Non partecipavi perché te la facevi sotto, perché alla fine Aspi e Benetton in qualche maniera la Lega l'hanno finanziata", incalza Toninelli. 

L'ex ministro delle Infrastrutture e Trasporti se la prende anche con Giorgia Meloni e accusa i leader del centrodestra di aver assegnato durante il precedente governo di Silvio Berlusconi di cui facevano parte, di aver confermato l'assegnazione delle concessioni autostradali ai Benetton disposte dall'ex governo di centrosinistra. 

La replica di Salvini

Il leader della Lega replica a Toninelli da un sit-in di protesta davanti al Parlamento, in cui viene chiesto l'azzeramento del codice degli appalti per snellire le procedure di realizzazione delle grandi opere pubbliche.

"Se ci sono gli estremi legali revochino, se non ci sono proroghino" - le parole di Salvini sulle concessioni.

La lettera del Mit

Una lettera riservata inviata nel febbraio 2019 dal Mit guidato da Danilo Toninelli, prescriveva al commissario per la ricostruzione del ponte Morandi di Genova, la restituzione del ponte al concessionario una volta ultimati i lavori di ricostruzione. 

Nel documento, menzionato da Huffington Post, si legge che “al termine dei lavori, l’infrastruttura in questione deve ritenersi riassorbita nel rapporto concessorio vigente al momento del trasferimento”. 

Poiché il viadotto Polvecera fa parte della concessione assegnata ad Aspi, non può avere una gestione differente rispetto alla restante rete autostradale, a meno che nel frattempo non sia intervenuta la revoca. 

La decisione di ieri del ministro delle Infrastrutture De Micheli, che ha scatenato una bufera tra i cinquestelle, troverebbe le basi sulla lettera del Mit visionata da Huffington. 

Tags:
M5S, Matteo Salvini, Lega, Danilo Toninelli, Italia
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