01:44 23 Ottobre 2020
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Il turismo continua a pagare un prezzo altissimo per il coronavirus. Federalberghi registra un calo dell'80% nelle presenze. Secondo le stime di Coldiretti, 10 milioni in meno i turisti che hanno visitato il Paese nel mese di giugno rispetto al periodo del 2019.

Continuano le ripercussioni della pandemia sul settore turistico italiano, che registra numeri molto bassi per l'apertura della stagione estiva.

L'Osservatorio Federalberghi registra, come affermato in un comunicato stampa, un calo dell'80,6% nelle presenze turistiche di giugno, cifra che raggiunge il 93,2% per quanto riguarda il turismo straniero mentre il turismo domestico cala del 67,2%.

Anche le previsioni di luglio sono lontane dall'essere la ripresa sperata: l'83,4% delle strutture intervistate prevede che il fatturato sarà più che dimezzato rispetto al 2019. Nel 62,7% dei casi, il crollo sarà superiore al 70%.

Questo calo del turismo colpisce anche i posti di lavoro: a giugno 2020 sono andati persi 110 mila posti di lavoro stagionali e temporanei, mentre le previsioni di luglio parlano di 140 mila posti di lavoro temporanei a rischio.

Federalberghi, Bocca: la burrasca Covid flagella le imprese

"Nel 2020 si registrerà la perdita di oltre 295 milioni di presenze (-68,7% rispetto al 2018), con un calo di fatturato del settore ricettivo pari a quasi 16,3 miliardi di euro (-69,0%)" la burrasca è ancora in corso e flagella le imprese. Le priorità del settore: prorogare la cassa integrazione, completare la manovra su imu e affitti, incentivare la riqualificazione delle imprese" commenta il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca.

Coldiretti: 10 milioni di turisti in meno a giugno

Anche le stime di Coldiretti mostrano una situazione tutt'altro che rosea per il turismo estivo del bel Paese. Sono 10 milioni in meno i turisti italiani e stranieri che hanno visitato l'Italia nel mese di giugno, e secondo il bilancio di Coldiretti anche luglio non migliorerà,  quasi un italiano su 4 (-23%) rinuncia alle vacanze.

"Completamente bloccati gli arrivi dei turisti provenienti da Paesi come Giappone, Cina e Stati Uniti mentre segnali ancora troppo deboli arrivano da Germania e Nord Europa. Una assenza pesante con i viaggiatori provenienti dagli Usa che sono i turisti fuori dai confini europei i più affezionati all’Italia ma che non sono rientrati nell’elenco dei paesi extracomunitari ammessi all’ingresso dal 1° luglio" precisa Coldiretti.

​Per quanto riguarda i turisti italiani, 1 italiano su 4 (25%) ha scelto una destinazione vicino casa, all’interno della propria regione di residenza. "Se la spiaggia resta la meta preferita, cresce il turismo di prossimità con la riscoperta dei piccoli borghi e dei centri minori nelle campagne italiane, in alternativa alle destinazioni turistiche più battute, mentre crollano le presenze nelle città" sottolinea Coldiretti.

Il bonus vacanze

Per incentivare gli italiani a fare le vacanze quest'anno è stato promosso l'uso di un bonus vacanze da 500 euro, attivo dal primo luglio. Il bonus vacanze, un provvedimento da 2,4 miliardi inserito nel decreto Rilancio, è riservato alle famiglie con Isee inferiore a 40mila euro e potrà essere utilizzato dal 1 luglio fino al 31 dicembre 2020. L'importo sarà erogato per l'80% come sconto immediato sul servizio e il 20% come detrazione in sede di dichiarazione fiscale. La richiesta può essere inoltrata esclusivamente per via telematica, attraverso l'app per i servizi pubblici IO, a cui si accede con Carta d'Identità digitale o Spid.

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