19:50 13 Agosto 2020
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Morto a Forlì all'età di 87 anni Carlo Flamigni, il precursore della fecondazione assistita in Italia, a lui si devono molte delle competenze in materia di fertilità nel nostro Paese.

Considerato un po’ il precursore della fecondazione assistita in Italia, si è spento nella sua casa a Forlì il professore Carlo Flamigni.

A renderlo noto uno dei due suoi figli avuti con la prima moglie. La camera ardente verrà allestita lunedì 6 luglio dalle 14 alle 19 e martedì 7 luglio dalle 7 alle 14 presso l’ospedale di Forlì.

In Italia è stato il punto di riferimento per le tecniche di procreazione assistita e sulla fertilità, la sua professionalità era nota anche all’estero grazie alle circa mille pubblicazioni scientifiche originali.

Ha scritto numerosi libri e insegnato la materia a generazioni di medici.

Flamigni si era laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Bologna nel 1959 ed aveva in seguito conseguito la specializzazione in Ostetricia e Ginecologia. Professore all’Alma Mater, ha diretto la Clinica di Ostetrica e Ginecologia dell’Università degli Studi di Bologna dal 1994 al 2001.

Nella sua fertile carriera è stato anche presidente della SIFES – Società italiana di fertilità e medicina della riproduzione.

Carlo Flamigni ha contribuito alla stesura della dibattutissima legge 40 del 2004 ed ha poi contribuito alla sua successiva modifica. Flamigni aveva 87 anni.

Il cordoglio del ministro Speranza

"Esprimo cordoglio per la scomparsa di Carlo Flamigni. La sanità italiana perde un grande professionista che con le sue ricerche ha aiutato tante donne a diventare madri". Queste le parole che ha scritto nel suo messaggio il ministro della Salute Roberto Speranza, a seguito della scomparsa del medico luminare della fecondazione assistita.

Sentito anche il ricordo sui social.

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Tags:
medici, Medicina
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