20:03 14 Agosto 2020
Italia
URL abbreviato
0 02
Seguici su

La riviera dei Fiori riparte e non si arrende. Il tessuto turistico di Sanremo fa quadrato per individuare i mezzi giusti a mantenere anche in questa fase il tradizionale appeal sulla clientela internazionale, Russia compresa.

Una video conferenza in puro stile aziendale è stata condotta da Paolo Madonia, general menager del prestigioso hotel sanremese Des Anglais e coordinata da Franco Laureri docente di marketing e da Daniela Righi tutor del corso finanziato dalla Regione Liguria grazie al fondo sociale europeo.

Il dialogo è partito dalla realtà pre-Covid per disegnare gli scenari futuri alla luce della realtà europea ed internazionale che ad oggi fanno registrare un indice di occupazione delle camere pari ad un meno 70%.

"Pensare al futuro con nuove proposte, essere pronti per quando si sboccheranno i voli verso i paesi europei ( pare ad agosto) e soprattutto andare oltre agli stereotipi con prodotti innovativi: in sintesi le raccomandazioni che il direttore Des Anglais ha fatto ai futuri promotori dell'offerta turistica ligure" afferma il comunicato stampa riguardante la videoconferenza.

Marketing 4.0 ed esperienze turistiche di valore sono stati gli argomenti che hanno animato il focus, centrato essenzialmente sul concetto di coopetizione e sull'uso strategico delle piattaforme social VKontakte, Facebook ed Instagram e su come presidiare i motori di ricerca come Yandex (primo motore di ricerca russo) e Google con campagne mirate di content marketing e di advertising.

Le ricerche di mercato profilano il turista russo che sceglie il Bel Paese, desideroso di  calarsi totalmente nel paradigma del lifestyle: dall'enogastronomia, alla storia, dalla natura alla sua cultura, soprattutto dei piccoli borghi, dal mare alla montagna.

"La parola d'ordine è COOPETIZIONE: in questa sfida post Covid  tutti gli attori e i competitori del comparto turistico ligure devono cooperare per ideare e mettere a sistema nuovi modelli di partenariato, capaci di anticipare i bisogni di questo target,  attraverso prodotti turistici in  grado di competere nello scenario della new economy" sottolineano Franco Laureri e Paolo Madonia.

I bisogni del turista post-covid sono gli stessi di prima, ma ogni singola esperienza dovrà essere valorizzata: per questo gli studenti specializzandi come accompagnatore turistico lavorano ad una serie di proposte esperienziali, ancorate all'Italian Style, che spaziano dallo shopping alla scuola di cucina, dal pescaturismo ai wine tasting in vigna.

Il corso di qualifica per Accompagnatore turistico, promosso dall'assessorato alle politiche giovanili di Alassio, è finanziato dal POR FSE Liguria 2014-2020 nell’ambito del programma Cultura 2 (Asse 1, obiettivo specifico 3) è coordinato dal direttore di ELFo Liguria Valentina Pesce.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook