23:41 19 Ottobre 2020
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Per Luca Zaia servono regole più rigide e, se necessario, anche il TSO per coloro che violano la quarantena dopo essere stati trovati positivi al Covid-19.

Luca Zaia, governatore della Regione Veneto, è tornato a mettere in guardia in merito ad una possibile seconda ondata di Covid-19, sottolineando che la situazione epidemica regionale sta già cominciando ad aggravarsi.

"Purtroppo siamo passati dal rischio basso al rischio elevato in Veneto con l'indice RT che dallo 0,43% è salito all'1,63 per cento, sta accadendo quello che temevamo. Se continuiamo a non usare la mascherina e a creare assembramenti andrà sempre peggio. Abbiamo una categoria di irresponsabili, ne prendiamo atto", sono state le sue parole al punto stampa odierno.

Per il governatore a contribuire alla diffusione del virus già da oggi sarebbe il comportamento irresponsabile tenuto da parte di molti cittadini:

"Il virus tornerà ad ottobre? E' inevitabile, lo abbiamo già qui oggi. E per colpa di qualcuno, per i comportamenti irresponsabili, si aggiungono i tanti irresponsabili che abbiamo conosciuto nelle ultime ore. Abbiamo una sorta di sensazione di 'liberazione' dal virus, ma chi pensa che sia tutto finito si sbaglia, e poi abbiamo chi è positivo e va in giro tranquillamente e peggio rifiuta il ricovero proposto dai sanitari", ha aggiunto Zaia.

A provocare l'incremento del valore RT all'1,63%, ha proseguito il governatore, è stato un nuovo focolaio rilevato in provincia di Vicenza, e causato dalla condotta di un imprenditore che, dopo essere stato trovato positivo una volta rientrato dalla Serbia, ha agito come se nulla fosse contagiando un qualcosa come 90 persone prima di finire in terapia intensiva:

"Qui siamo davanti a una persona che dopo aver accusato i sintomi ed effettuato il tampone risultato positivo ha rifiutato il ricovero proposto dai sanitari, nel frattempo è andato a una festa", ha incalzato Zaia.

Per far fronte a tale situazione insostenibile, il governatore del Veneto ha minacciato l'introduzione di normative più intransigenti, sempre nel rispetto della legge, che potrebbero anche arrivare al TSO per chi viola l'isolamento:

"Se le motivazioni al richiamo dell'etica non servono, allora lunedì presenterò una nuova ordinanza per inasprire le regole. Noi dobbiamo muoverci nei limiti di legge, la legge prevede una multa di mille euro, per me mettere a rischio la vita di molte persone vale più di mille euro, è ridicolo per me deve essere previsto, a livello nazionale un TSO, un ricovero coatto per i positivi che non possono andarsene in giro tranquillamente", ha concluso.
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