04:00 30 Ottobre 2020
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Caso Regeni, Di Stefano: No al ritiro dell'ambasciatore dall'Egitto

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La famiglia del ricercatore italiano, ucciso in Egitto, ha definito fallimentare l'incontro avvenuto ieri fra le procure di Roma e del Cairo, e ha chiesto di ritirare l'ambasciatore italiano.

"Le pressioni si fanno in mille modi, non si fanno certamente togliendo l'ambasciatore", ha detto il sottosegretario agli Esteri, Manlio Di Stefano, intervenendo oggi a Radio 24. ""Ha un senso l'ambasciatore in un Paese, non è una pedina di ricatto", ha aggiunto. 

"Non credo che il ritiro dell'ambasciatore sia una soluzione - spiega Di Stefano -  non l'ho mai creduto per un semplice motivo: l'ambasciatore è sostanzialmente il rappresentante del suo Paese in un altro Paese. Se si toglie l'ambasciatore di fatto si finisce di dialogare, ma a noi interessa dialogare perché dobbiamo avere la verità su Regeni". 

La richiesta del ritiro dell'ambasciatore

La famiglia di Giulio Regeni, il ricercatore italiano ucciso nella periferia del Cairo nel gennaio 2016, ha espresso la propria delusione per il risultato dell'incontro fra i magistrati di Roma e il procuratore generale egiziano.

Un nulla di fatto senza alcuna "nessuna reale collaborazione" da parte egiziana. "Solo depistaggi, silenzi, bugie ed estenuanti rinvii", ha scritto Alessandra Ballerini, avvocato della famiglia Regeni, in un post di Facebook firmato dal padre e dalla madre del giovane ricercatore. 

"Chi sosteneva che la migliore strategia nei confronti degli egiziani per ottenere verità fosse quella della condiscendenza, chi pensava che fare affari, vendere armi e navi di guerra, stringere mani e guardare negli occhi gli interlocutori egiziani fosse funzionale ad ottenere collaborazione giudiziaria, oggi sa di aver fallito", prende atto la famiglia, che prosegue chiedendo la sospensione dei rapporti diplomatici fra Italia e Egitto. 

"Richiamare l’ambasciatore oggi è l’unica strada percorribile", si legge a conclusione del post. 

La procura di Roma a termine dell'incontro tra i pm di Italia e Egitto sul caso Regeni ha comunicato attraverso una nota la richiesta da parte della giustizia italiana di un riscontro dalla controparte egiziana sulle indagini svolte.

Il procuratore generale egiziano ha assicurato che le richieste avanzate dalla procura di Roma sono allo studio, sulla base del principio di reciprocità, ma ha anche chiesto alcune precisazioni sull'attività di Giulio Regeni in Egitto. 

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Egitto, Omicidio di Giulio Regeni, Giulio Regeni, Italia
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