03:39 01 Novembre 2020
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Simulavano un incidente automobilistico lanciando oggetti contro la fiancata delle altre vetture e estorcevano somme sino a 50 mila euro per "risoluzioni amichevoli".

I carabinieri di Roma hanno sgominato una banda dedita a raggiri nei confronti di persone anziane, con un giro d'affari di circa 30 mila euro al mese. Sono quattro le persone arrestate a Sarno e Roma, per aver estorto soldi ad ignari automobilisti con la cosiddetta truffa dello specchietto. 

Il gruppo simulava uno scontro tra due vetture, lanciando da un'auto una pietra o un oggetto contro lo specchietto o la fiancata di un altro mezzo. Poi i malintenzionati si affiancavano alle loro vittime reclamando il sinistro e chiedendo di risolvere in amicizia la questione, tramite il pagamento in contanti del finto danno. Non sono mancate le volte in cui la banda è ricorsa a toni minacciosi, fanno sapere gli inquirenti. 

Le indagini dei carabinieri sono scattate dopo la denuncia di un uomo di 84 anni, vittima dei truffatori. Le estorsioni potevano andare oltre il valore del falso danno automobilistico reclamato. Dalle indagini risulta un'estorsione a un avvocato del valore di 50 mila euro in contanti, perché i truffatori avrebbero chiesto il risarcimento per il simulato danno a un orologio, una fede nuziale e una mano. 

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Anziani, Truffa, Roma, Italia
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