20:53 26 Ottobre 2020
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21 anni e di origini straniere, ha prima ucciso e poi tentato di cucinare in strada un gatto. In seguito si è giustificato affermando di non avere soldi per comprarsi da mangiare.

Un 21enne di origini africane, senza fissa dimora, ha ucciso un gatto randagio a Campiglia in provincia di Livorno, e lo ha poi cotto in strada su un fuoco improvvisato.

L’uomo è stato ripreso dai cellulari di alcune persone e una signora in particolare si è avvicinato a lui per rimproverargli il gesto compiuto contro l’animale.

Questi si è difeso affermando che non aveva soldi per comprarsi da mangiare.

I passanti hanno chiamato i Carabinieri, che lo hanno denunciato per uccisione di animale e “per crudeltà o senza necessità”, come prevede l’ordinamento giuridico italiano. Il giovane è stato poi condotto in caserma dai carabinieri.

La carcassa del gatto è stata rimossa dalla strada, ed è giunta sul posto una squadra del Comune di Campiglia a ripulire il marciapiede dai resti del fuoco improvvisato acceso dallo straniero sul marciapiede.

In seguito è emerso che il 21enne non aveva ottenuto il permesso di soggiorno con lo status di rifugiato e che era in attesa del ricorso presentato presso il competente Tribunale di Firenze.

Non è noto se a dare da mangiare al 21enne abbiano poi provveduto le autorità.

Il leader di Fratelli d'Italia ha commentato l'accaduto su Facebook: "Per questo delinquente tolleranza zero: in Italia non sono consentite queste barbarie!".

Attenzione: Le immagini potrebbero urtare la vostra sensibilità

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