12:01 15 Luglio 2020
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Palazzi Ex Cirio presi d'assedio da manifestanti italiani dopo le rivolte degli inquilini stranieri e i tentativi di fuga di alcuni positivi dalla zona rossa.

Non si accennano a placare le tensioni nel complesso residenziale in cui è scoppiato il focolaio Covid. Nella notte, nelle vicinanze dei palazzi Ex Cirio, è stato dato alle fiamme il furgoncino di un bulgaro, presumibilmente colpito con una molotov dai manifestanti italiani che presidiano i varchi della zona dichiarata off limits. 

Il rogo è scoppiato verso le due di notte, provocando l'intervento dei vigili del fuoco che, dopo i primi accertamenti sono risaliti all'intento doloso. La situazione nell'area dichiarata zona rossa da lunedì 22 giugno, è divenuta incandescente in seguito alle proteste degli abitanti del complesso popolare, che hanno tentato di forzare i blocchi per lasciare gli edifici. 

Alla notizia della possibile fuga di alcuni positivi dal focolaio dell'Ex Cirio, i mondragonesi hanno organizzato un presidio pacifico attraverso i social, preoccupati per la diffusione dei contagi e per la facilità con cui gli inquilini del complesso uscirebbero dalla zona rossa. Alcuni manifestanti hanno puntato il dito contro le forze di polizia, per "essere troppo permissivi con i bulgari". 

Ma quella che doveva essere una manifestazione pacifica è degenerata nella violenza e nella caccia all'uomo, costringendo il governatore De Luca a rafforzare il cordone militare con 100 uomini in più, richiesti giovedì pomeriggio al Viminale. 

I primi incidenti si sono verificati quando tra i residenti pacifici si sarebbero infiltrati, riferisce Fanpage, alcuni provocatori. Insulti tra italiani e stranieri, lancio di oggetti dalle finestre, persino una sedia, calci e pugni a chi tentava di lasciare gli edifici e auto dei bulgari vandalizzate dagli italiani. Un poliziotto sarebbe stato colpito, perdendo sangue dalla testa. ​Il responsabile del ferimento dell'agente è stato portato in caserma, ma la situazione resta 

La situazione resta incandescente, con alcuni manifestanti che avrebbero bloccato via Domitiana in entrambe le direzioni e le forze dell'ordine tentano di respingere chiunque si avvicini alla zona rossa da una parte e dall'altra. Sulla vicenda è intervenuto anche il vescovo per chiedere di evitare episodi di intolleranza e xenofobia. 

Sono circa 50 gli abitanti dei palazzi Ex Cirio positivi al nuovo coronavirus e 19 sono stati ricoverati al Covid Hospital di Maddaloni. 

Il governatore De Luca ha manifestato l'intenzione di chiudere tutta la città, nel caso i casi positivi dovessero raggiungere quota 100, mentre Salvini ha dato la sua solidarietà ai manifestanti e ha annunciato che martedì si recherà a Mondragone.

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Coronavirus, Campania, Italia
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