10:28 23 Ottobre 2020
Italia
URL abbreviato
0 30
Seguici su

Insegnanti e studenti si sono dati appuntamento in 60 piazze italiane per chiedere la ripartenza della scuola in sicurezza e la garanzia sul diritto allo studio.

Da Milano a Palermo le piazze italiane sono state animate da flash mob e cartelloni di studenti e professori, in agitazione da settimane, per chiedere garanzie sulla riapertura delle scuole a settembre, sulla svolgimento della attività scolastiche e maggiori investimenti sull'istruzione pubblica per garantire il diritto allo studio. 

La mobilitazione è avvenuta in contemporanea su tutto il territorio nazionale, nello stesso giorno in cui la ministra Lucia Azzolina ha presentato le linee guida per la ripartenza scolastica a settembre.

Scuola, manifestazione in 60 piazze d'Italia, Messina 25 giugno 2020

 

Nell'incontro avvenuto mercoledì 24, i rappresentanti dei docenti hanno chiesto "un piano pluriennale di investimenti che, partendo dall’oggi, cioè dalla necessità di riaprire le scuole in sicurezza e in presenza, guardi al futuro del Paese intero", come si legge in un comunicato di FLC Cgil. 

Scuola, manifestazione in 60 piazze d'Italia, Pavia 25 giugno 2020
"La preoccupazione - dichiara Francesco Sinopoli, segretario generale di FLC Cgil - è che si stia scaricando una grossa responsabilità sulle autonomie scolastiche col risultato di un quadro dell'istruzione legato alle differenze territoriali. Il rischio è che dalla Linea Gotica in giù avremo sempre una maggiore difficoltà ad avvicinarci alle prescrizioni delle Linee guida, approfondendo le disuguaglianze già presenti nel Paese invece che appianarle"

Critiche dall'opposizione

Non sono solo studenti e professori ad essere scontenti del piano del goveno, ma anche l'opposizione. La leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, ritiene che il ministero si sia lavato le mani "scaricando la responsabilità sui presidi". 

"Sulla scuola di idee sensate ne ho viste poche", ha dichiarato la Meloni ai giornalisti. 

La risposta di Conte

Il premier Conte, intercettato dai giornalisti nei pressi di Palazzo Chigi, ha esortato ad "avere un po' di pazienza".

"La scuola è un pilastro del nostro sistema sociale, sono i nostri bambini, il nostro futuro. È normale che ci sia molta attenzione, molta preoccupazione", ha detto. 

"Stiamo lavorando tutti i giorni per consentire di ritornare in sicurezza a scuola a settembre - prosegue -Dateci ancora un po' di tempo. Sull'edilizia scolastica ci sono soldi mai usati dovremo fare un miracolo. Una nostra norma ha conferito a sindaci e presidenti di province il ruolo di commissari straordinari per poter procedere a tutto con due tranche di 300 mln più 300. Stiamo facendo di tutto", conclude il premier.

Le adesioni alla manifestazione

La protesta convocata dal movimento Priorità alla Scuola e Apriti scuola, che riunisce docenti e studenti, ha ricevuto l'adesione 48 organizzazioni tra sindacati e associazioni del mondo della scuola e non solo. 

Luca Cangemi
Scuola, manifestazione in 60 piazze d'Italia, Catania 25 giugno 2020

 

Tags:
Proteste, Scuola, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook