01:43 20 Settembre 2020
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Il Ministro della Salute ha affermato che sarà ancora necessario usare le mascherine, fino almeno all'arrivo del vaccino: "I bilanci vanno fatti alla fine, e purtroppo non siamo alla fine di questa vicenda, ancora c'è il virus circolante".

Intervistato dal Corriere della Sera, il ministro della Salute Roberto Speranza predica prudenza e cautela, sottolineando che ci vuole da parte di tutti la consapevolezza che il virus è ancora presente.

"Lo vinceremo solo quando ci sarà un vaccino sicuro, capace di dare una risposta vera a tutti i nostri concittadini. Abbiamo la necessità di usare con grande abnegazione le mascherine, il distanziamento e il rispetto di tutte le regole che abbiamo imparato, a partire dalla più efficace, il lavaggio delle mani, fino a quando non avremo un vaccino" ha  sottolineato Speranza.

Situazione ancora critica a livello globale

In Italia la situazione sta migliorando, ma ciò non può essere detto di molti Paesi al di fuori dell'Ue dove i numeri sono in continua crescita. La soluzione unica e definitiva per combattere il virus risulta di fatto essere il vaccino.

"In Italia e in Europa stiamo imparando a conoscere meglio il virus, ad evitare che si diffonda ma se alziamo lo sguardo fuori dell'Italia, vediamo immagini molto complicate che arrivano dal Brasile, dal Sud America, dagli Stati Uniti, dai grandi Paesi dell'Asia. Se stiamo alla somma assoluta dei casi per giorno, l'ultima settimana è stata la più difficile a livello globale. È chiaro che noi dal punto di vista italiano ed europeo vediamo un'onda un po' più bassa, ma la soluzione definitiva arriverà con il vaccino" spiega Speranza.

60 milioni di dosi di vaccino entro fine anno

"Sono soddisfatto di aver firmato sabato scorso un'intesa insieme ai ministri della Francia, della Germania e dell'Olanda con la multinazionale Astrazeneca che ha raccolto gli studi della università di Oxford per il candidato vaccino più promettente. Nel contratto che abbiamo siglato le prime 60 milioni di dosi saranno distribuite gi entro la fine dell'anno" conclude Speranza.

Secondo gli ultimi dati della Protezione civile, il numero complessivo dei casi di Covid-19 in Italia dall'inizio dell'epidemia ha raggiunto i 238.833 con un'aumento di 122 unità. Nell'ultimo giorno sono morte 18 persone, mentre il bilancio complessivo arriva a quota 34.675. Nelle ultime 24 ore di 1.159 unità, che porta il totale dei guariti a 184.585 ed il totale di pazienti attualmente positivi scende a 19.573, con un calo di 1.064 unità.

 

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