11:28 20 Ottobre 2020
Italia
URL abbreviato
Coronavirus in Italia: riaprono i confini con l'Ue (118)
2102
Seguici su

Nuova polemica sull'app Immuni, sollevata dalla leader di FdI che ha messo in guardia sul rischio privacy per i dati sanitari. Il commento di Di Stefano: "Irresponsabile"

"Non ho scaricato l'app Immuni e invito tutti a non scaricarla. Perché è una iniziativa fatta in violazione del codice appalti e delle norme italiane". Così la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, in un intervento al Radio2, ha messo in guardia sull'applicazione di tracciamento, che allerta in caso di contatto con positivi al nuovo coronavirus.

"Il decreto approvato dice che le informazioni presenti sull'app non possono essere utilizzate per altri scopi ma non sanziona il diverso utilizzo", avverte la Meloni. 

"Non c'è stata una gara pubblica - aggiunge - ma il problema è che i dati sulle condizioni sanitarie e gli spostamenti delle persone è il business più appetibile del mondo, per le case farmaceutiche. Senza una legge e delle garanzie costituzionali non si poteva fare, secondo me", conclude.

La risposta di Di Stefano

La dichiarazione di Giorgia Meloni ha suscitato la reazione del sottosegretario agli Esteri del M5S, Manlio Di Stefano, che è intervenuto in una nota riportata da diverse agenzie nazionali. 

"Non c’è mai limite al peggio", ha detto Di Stefano, definendo "irresponsabile" l'invito della Meloni a non scaricare l'app di tracciamento. "L’app Immuni non solo è uno strumento utile per il contenimento dei contagi ma può salvare la vita a tante persone", sottolinea il sottosegretario.

"Meloni sa che sono previste tutte le garanzie a tutela della privacy secondo i più alti standard internazionali validati anche dal Parlamento stesso, ma sceglie di diffondere fake news con il solo risultato di danneggiare gli italiani", continua Di Stefano.

"In un momento così delicato per il Paese - conclude - ci saremmo aspettati un atteggiamento più serio, non attacchi incomprensibili e disinformazione".

App Immuni

L'app di tracciamento è disponibile dal 15 giugno su tutto il territorio italiano, dopo un breve periodo di sperimentazione. Si può facilmente eseguire il download dagli store di Google e Apple. L'applicazione non può essere utilizzata da minori di 14 anni. 

Immuni gestisce i dati in maniera "decentralizzata", sui dispositivi degli utenti, eseguendo i tracciamenti in maniera anonima o attraverso l'uso di pseudonimi. 

Al Ministero della Salute, Immuni invia i dati sul domicilio dell'utente, sul funzionamento dell'app oltre alle notifiche sui contatti a rischio. I dati resteranno sul server, che si trova in Italia e appartiene a soggetti pubblici, e verranno cancellati entro il 31 dicembre 2020.

Tema:
Coronavirus in Italia: riaprono i confini con l'Ue (118)
Tags:
Coronavirus, Giorgia Meloni, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook