21:57 30 Settembre 2020
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Gesto simbolico e distensivo di al-Sisi: hanno fatto ritorno in Italia gli effetti personali del giovane ricercatore, come richiesto 3 anni fa dalla sua stessa famiglia. Il 1° luglio previsto vertice tra magistrati italiani ed egiziani.

Gli inquirenti italiani hanno ricevuto dall'Egitto gli effetti personali di Giulio Regeni, il ricercatore italiano sequestro e ucciso al Cairo nel 2016. Fra gli oggetti, ci sono documenti di identità di Giulio, alcuni occhiali da sole tra cui anche modelli da donna, un cellulare, un pezzo di hashish e un paio di borselli, che sarebbero stati trovati ad un gruppo di banditi locali, uccisi nel marzo 2016, fatti passare come i sequestratori e assassini del ricercatore dalle autorità egiziane, anche se questa pista è stata ritenuta dalla parte italiana come uno dei tanti tentativi di depistaggio, dal momento che i sospetti cadono sui servizi segreti del Cairo, che avrebbero ucciso Regeni durante un interrogatorio in quanto ritenuto spia britannica.

I genitori di Regeni potrebbero essere chiamati in Procura per effettuare il riconoscimento degli oggetti personali del figlio.

In precedenza proprio i genitori di Giulio Regeni avevano dichiarato di sentirsi "traditi" dallo Stato nella ricerca della verità per la morte del loro figlio a seguito della vendita di due fregate all'Egitto approvata dal Consiglio dei Ministri.

A loro volta sia il premier Conte che il ministro degli Esteri Luigi Di Maio avevano sottolineato di ricercare a tutti costi la verità sulla morte di Regeni in Egitto e proprio l'alone di mistero che circonda questa vicenda rende limitate le relazioni bilaterali con il Cairo.

Giulio Regeni era un dottorando italiano dell’Università di Cambridge che si era recato in Egitto per svolgere una ricerca sui sindacati indipendenti del paese presso l’Università Americana del Cairo. Rapito il 25 gennaio 2016, giorno del quinto anniversario delle proteste di Piazza Tahrir, il suo corpo – che mostrava segni evidenti di tortura – è stato ritrovato il 3 febbraio successivo nelle vicinanze di una prigione dei servizi segreti egiziani. La morte di Regeni ha dato via a un acceso dibattito internazionale e alla richiesta di fare luce su un caso non ancora chiarito, causa di tensioni diplomatiche tra Egitto e Italia.

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Omicidio di Giulio Regeni, Giulio Regeni, Italia, Egitto
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