14:06 27 Ottobre 2020
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Coronavirus in Italia: riaprono i confini con l'Ue (124)
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In un comunicato dell'Agenzia Nazionale del Turismo emerge la voglia di vacanza in Italia dall'estero, a seguito di uno stop al calo delle prenotazioni aeroportuali dal 1° giugno al 19 luglio. Allo stesso tempo 5 italiani su 10 non rinunceranno a più di una vacanza, nonostante l'emergenza Covid-19 sia sempre in agguato.

Nonostante il distanziamento sociale ed i rigidi protocolli messi a punto dal Comitato Scientifico che limitano il normale funzionamento di luoghi svago e con l'emergenza coronavirus incombente, "l'Italia turistica non si prende un anno sabbatico" e gli italiani non si astengono dal fare una o più vacanze, emerge dal comunicato stampa dell'Agenzia Nazionale del Turismo.

Secondo le stime dell'Agenzia, "del 47,5% di italiani che partiranno in estate, la maggior parte quest'anno resta in patria (83%) mentre il 6,9% andrà all'estero ed il 3% andrà sia in Italia che all'estero."

Inoltre la stagione turistica si protrarrà fino ad ottobre, con una distribuzione dei flussi turistici omogenea anche nei periodi solitamente meno movimentati.

Per la vacanza principale gli italiani sono orientati a scegliere le abitazioni private e le case vacanze: "il 16,5% dei vacanzieri alloggerà in albergo, mentre una quota complessiva del 36,3% di turisti si recherà nelle abitazioni private (16,1% in appartamenti in affitto, 10,4% ospite da amici e parenti, 9,8% nella propria abitazione di vacanza). Seguono i B&B (8,9%) e i villaggi turistici (6,3%) e l’agriturismo (5,2%)".

Puglia, Sicilia e Toscana sono le regioni più gettonate tra i vacanzieri che passeranno le ferie in Italia. All'estero gli italiani sceglieranno l’Europa Mediterranea (37%), il nord Europa (29%) e l’Europa dell’Est (12,7%), di cui lo 0,2% in Russia.

Dall'estero, prosegue il comunicato, "segnali positivi di voglia di vacanza in Italia: stop al calo delle prenotazioni aeroportuali dal 1° giugno al 19 luglio (complessivamente stabili al -91,4%)." Maggiori prenotazioni, a dimostrazione di accresciute speranze per trascorrere la vacanza nel Belpaese, si registrano in "Germania, da -88,4% a -86,1%, Francia da -86,6% a -83,4%, Olanda da -84,6% a -80,6% e la Russia da -91,2% a -90,4%."

In precedenza, il Centro studi di Faita Sardegna ha calcolato quanto costa ad una famiglia una vacanza sull'isola e quale parte del budget famigliare è destinata a ricoprire le spese per i trasporti.

Tema:
Coronavirus in Italia: riaprono i confini con l'Ue (124)
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Coronavirus, Società, Turismo, Russia, Italia
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