10:30 29 Ottobre 2020
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La storica sentenza ha colpito un'azienda americana che per molto tempo aveva utilizzato tale pratica scorretta ai danni del museo fiorentino.

Storica sentenza della Corte Federale dell'Arizona, la quale ha condannato la americana BoxNic a pagare 106.000 euro di danni al museo fiorentino.

Già a febbraio l'azienda statunitense era stata condannata dalla stessa corte per una pratica scorretta, che la vedeva rivendere a prezzo maggiorato biglietti per il complesso toscano su indirizzi quali uffizi.com, uffizi.net, uffizigallery.com e uffizigallery.org.

Il tribunale, in questo senso, aveva già stabilito che la Galleria degli Uffizi è l'unico ente a potersi fregiare del titolo di legittimo possessore del nome stesso.

"Nel sistema giuridico americano è raro che che il giudice condanni al pagamento delle spese legali del procedimento, ma, secondo i magistrati federali dell'Arizona, stavolta ciò è pienamente giustificato dalla gravità del comportamento della nostra controparte. E' la conferma definitiva della nostra grande e difficile prima vittoria nella lotta contro i vampiri della rete. Una lotta che non si ferma certo qui, ma prosegue ancora più dura per debellare questa piaga", ha sottolineato il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt come riporta il portale Adnkronos.

Intanto nei giorni scorsi proprio gli Uffizi hanno fatto registrare 8500 visitatori nel primo weekend di riapertura, testimoniando della voglia di arte e bellezza in seguito a tre mesi di lockdown.

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