19:09 29 Ottobre 2020
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La maggior parte degli italiani rinuncia alla partenza con pernottamento e opta per una gita di un giorno al mare, montagna o una visita dei borghi medievali.

Il 35% degli italiani non è partito per il ponte del 2 giugno, ma ha preferito la gita fuori porta. E' quanto emerge da un'indagine condotta da Coldiretti su come gli italiani hanno deciso di trascorrere la Festa della Repubblica.

Gli italiani si sono divisi fra la gita al mare, con la stagione agli inizi e gli stabilimenti balneari non ancora pronti, e il pic nic in montagna, campagna o al parco. Non manca chi opta per un turismo più di nicchia, con le visite ai borghi o ai siti culturali. Gite ed escursioni che devono sempre essere effettuate seguendo le normative anti-contagio, le regole di distanziamento e sicurezza che prevedono l'utilizzo di mascherine, guanti o disinfettanti/igienizzanti per le mani. 

Solo il 2% degli italiani si è deciso per la mini-partenza con pernottamento fuori, secondo Coldiretti anche per l'attesa via dell'apertura del 3 giugno che permetterà di raggiungere le altre regioni o le capitali europee. Potrebbe essere quindi questa la ragione che ha dissuaso gli italiani dall'approfittare del ponte, effettuando brevi spostamenti o restando a casa. 

Situazione negli agriturismi 

Il primo ponte primaverile post-lokdown ha fatto registrare un calo di presenze pari all'80% negli agriturismi, che già soffrono della cancellazione degli appuntamenti di Pasqua, 25 aprile e primo maggio dovuti all'emergenza sanitaria, riferisce Terranostra. 

Ripresa a rilento per il turismo rurale con riduzione di pernottamenti e di attività di ristorazione, nonostante le maggiori garanzie anticontagio delle strutture situate zone verdi all'aperto. 

Sulle difficoltà delle strutture rurali di ricezione e ristorazione grava anche la cancellazione forzata di cerimonie come battesimi, comunioni, cresime e matrimoni, che si svolgono in questo periodo. 
L'Italia è leader mondiale del turismo rurale con 24 mila strutture di agriturismo, 253 mila posti letto e 442 mila posti di lavoro per un totale di 14 milioni di presenze registrate nel 2019, secondo i dati Coldiretti. 

Tags:
Coldiretti, Turismo, Italia
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