17:34 04 Luglio 2020
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Coronavirus in Italia: voglia di normalità (20 maggio - 11 giugno) (168)
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In soli tre mesi il sistema aeroportuale italiano ha registrato un calo di oltre 45 milioni di passeggeri. Assaeroporti lancia un allarme per prevenire la chiusura di numerosi aeroporti, specialmente quelli più piccoli.

Secondo i dati raccolti da Assaeroporti in tre mesi gli aeroporti italiani hanno perso 45 milioni di passeggeri. A farne le spese sono soprattutto gli aeroporti più piccoli, che rischiano di chiudere sotto il peso degli oneri fissi che non vengono ancora bilanciati dagli interventi del governo.

"I provvedimenti adottati dal governo per far fronte al covid 19 hanno completamente trascurato i gestori aeroportuali, costretti a chiedere la cassa integrazione per oltre 10.000 dipendenti delle società di gestione. Migliaia di posti di lavoro sono in pericolo così come un’enorme fetta dell’indotto turistico" ha affermato il presidente di Assaeroporti, Fabrizio Palenzona.

Secondo le statistiche del secondo rapporto trimestrale ancora non stilato,

  • nel mese di marzo 2020 gli scali italiani hanno perso 12 milioni di passeggeri
  • nel mese di aprile 16 milioni 
  • nel mese di maggio, stando alle prime proiezioni, 17 milioni. 

Questo non fa che peggiorare una situazione già pesantemente colpita, come si può vedere dal rapporto sul primo trimestre 2020.

"È il peggior calo di sempre, siamo in presenza di tre mesi di blocco totale del trasporto aereo. Le prossime settimane saranno decisive per porre le basi della ripartenza di un settore strategico per il nostro Paese. I correttivi al Dl Rilancio, le misure che saranno inserite nel Dl Semplificazioni e i prossimi Dpcm sono le ultime occasioni per garantire la mobilità del Paese, ripristinare i collegamenti con l’Europa e il mondo e conservare migliaia di posti di lavoro. Non possiamo lasciarci sfuggire questa occasione: il danno sarebbe irrecuperabile" afferma Assaeroporti.

Il sistema operativo del trasporto aeroportuale, che insieme al turismo rappresenta oltre il 17% del Pil nazionale, è in grave crisi. L'impatto sul settore rischia di compromettere la realizzazione dei piani di investimento previsti per lo sviluppo del sistema aeroportuale nazionale. Alcuni scali, soprattutto quelli di minori dimensioni che svolgono un ruolo importante per la crescita dei territori e per la mobilità di cittadini e imprese, sono a rischio chiusura.

Secondo quanto discusso ad un webinar organizzato da Global Blue sul turismo e sul futuro del settore aeroportuale, saranno necessari 2-3 anni per far tornare il settore ai valori pre-Covid del 2019. Gli ultimi dati Istat riferenti al mese di marzo, il trasporto aereo aveva subito un calo dell’85,1% del numero di passeggeri nel mese di marzo 2020 e un calo del 66,3% nel numero di voli rispetto al 2019.

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