17:55 04 Luglio 2020
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Coronavirus in Italia: voglia di normalità (20 maggio - 11 giugno) (168)
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Il governatore del Veneto Luca Zaia annuncia una nuova ordinanza per le riaperture di teatri, cinema e discoteche a partire dal 15 giugno ed appoggia il ripristino dello spostamento tra regioni: "Non ci sono untori".

Il governatore del Veneto Luca Zaia durante la giornaliera conferenza stampa sull'emergenza coronavirus ha accolto con favore il via libero allo spostamento tra Regioni e ad alcune riaperture programmate per il 15 giugno.

Il 15 giugno sarà una data importante, secondo quanto annunciato dal governatore Zaia durante la conferenza stampa tenutasi dalla sede della Protezione Civile di Marghera.

Sarà il giorno del "liberi tutti" se la curva dei contagi continuerà ad essere positiva, ma continuerà l'uso delle mascherine.

"Spero si decida di riaprire, e comunque tutti insieme, mi auguro dal 3 giugno. Era nell'aria che il 3 si aprisse l'apertura della circolazione tra le regioni. Noi non abbiamo problemi e non mi piace che passi l'idea che ci siano untori in giro per l'Italia e quindi sono contento che la Lombardia ci sia" ha affermato Zaia riguardo lo spostamento dei cittadini tra regioni, già preannunciata nelle scorse settimane.

Riapertura cinema e teatri il 15 giugno, al lavoro su contingentamento numerico

In seguito alla nuova ordinanza firmata ieri per le riaperture nella regione Veneto, il governatore ha approfittato della conferenza per fare alcuni chiarimenti sulla nuova ordinanza del Veneto (che scadrà il 15 giugno) e l'annuncio di una seconda in arrivo per regolamentare teatri, cinema e discoteche, sempre nell'ottica della riapertura.

"Abbiamo già le linee guida per cinema e teatri, stiamo chiudendo quelle delle discoteche e di altre realtà di spettacolo . Si tratta dell’ultima ‘area’ di attività culturale e commerciali, economiche che restano ancora da aprire. Dopo di che possiamo considerare tutto riaperto. Prima del 15 giugno? Penso proprio di no, almeno che non intervengano delle novità dal punto di vista giuridico" ha dichiarato Zaia, aggiungendo che l'amministrazione è a lavoro per garantire le misure di sicurezza anche in queste circostanze.

​"Sul contingentamento numerico di discoteca e spettacoli ci stiamo lavorando. Non è escluso che su spettacoli e teatri, nello specifico, ci siano correttivi sul numero massimo degli accessi previsti, così come da linee giuda già decise [...] La mia idea è per il 15 giugno si sia chiusa tutta la partita delle riaperture", conclude Zaia.

I dati sul Coronavirus in Italia

Secondo gli ultimi dati pubblicati dalla Protezione civile, il numero totale dei contagiati dall'inizio dell'epidemia a febbraio raggiunge così quota 232.664, con 416 nuovi casi nelle ultime 24 ore. 111 i decessi che portano il totale delle vittime a quota 33.340, mentre i guariti della giornata di ieri sono 2.789, numero che fa raggiungere un totale di 155.633 persone dimesse. Il numero di casi di Coronavirus attualmente positivi continua a scendere, con una diminuzione di 2.484 unità che porta ad un totale attuale di 43.691.

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