04:24 11 Luglio 2020
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Le fiamme gialle hanno denunciato tre persone per contraffazione, ricettazione e furto di energia elettrica e posto sotto sequestro i locali e i macchinari presenti nel laboratorio abusivo.

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell'ambito di un'indagine condotta dai finanzieri del Gruppo Pronto Impiego, ha individuato una vera e propria fabbrica del falso, in un locale di 52 metri quadri all'interno di uno stabile del quartiere centrale di Forcella.

Nel laboratorio i baschi verdi hanno rinvenuto oltre 500 strumenti utili alla contraffazione (macchinari, punzoni, pinze, forbici), impiegati per la produzione di mascherine "firmate" non a norma. Sui dispositivi sanitari potevano essere apposti, su richiesta dei clienti, marchi contraffatti di famose griffe di moda, come Balenciaga, Chanel, Fendi, Gucci, Marcelo Burlon e Nike”.

Le mascherine, prodotte senza alcuna autorizzazione ministeriale e senza a il rispetto della normativa igienico – sanitaria, erano pronte per essere messe in vendita assieme ad altri capi di vestiario contraffatti e tessuti. 

Inoltre il laboratorio si approvvigionava abusivamente di energia elettrica, allacciandosi alla rete pubblica con il sistema "By-pass", che permette di rifornirsi di corrente senza la registrazione sui contatori degli effettivi consumi. 

Le fiamme gialle hanno denunciato i tre membri di una famiglia - padre, madre e figlia - che gestivano e lavoravano nello stabilimento illegale, per contraffazione, ricettazione e furto di energia elettrica.

Dall'inizio dell'emergenza sanitaria la Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato 1.700.000 mascherine e 70.000 litri di gel igienizzante non a norma.

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Guardia di Finanza, Napoli, Italia
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