15:38 28 Settembre 2020
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21 suicidi da inizio anno nelle carceri italiane, un deciso aumento rispetto al 2019. Gli ultimi si sono suicidati mentre trascorrevano l'isolamento preventivo per Covid-19.

Aumentano i i suicidi in carcere in questi primi mesi del 2020, sono stati accertati 21 casi di suicidio contro i 16 del 2019 e i 18 del 2018.

Gli ultimi a suicidarsi sono state persone appena entrate in Istituto di pena e quindi poste in isolamento sanitario precauzionale di 14 giorni.

“Questa drammatica questione induce a una riflessione su come possa essere vissuto tale periodo in persone in cui alla frequente precarietà di vita all’esterno dell’Istituzione detentiva si sono improvvisamente aggiunte l’intrinseca vulnerabilità connessa alla privazione della libertà e quella dovuta a una collocazione isolata sin dal primo traumatico momento”.

Lo scrive il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute, il cui scopo è monitorare le carceri italiane affinché non si verifichino casi di tortura, trattamenti crudeli e inumani.

Maggiore supporto psicologico

Il Garante dei diritti dei detenuti chiede che venga fornito “supporto psicologico” aggiuntivo a chi entra in carcere in questa situazione complessa e che quindi si vada oltre il ‘protocollo anti suicidio’ che solitamente si applica in situazioni di normalità.

Il Garante suggerisce quindi di predisporre “una équipe di supporto, agendo con una logica analoga a quella che ha portato a fornire gli Istituti di un insieme di operatori socio-sanitari, reclutati con apposito urgente bando”.

Ripresa dell’attività di studio in carcere

Il Garante chiede anche che sia ripristinata l’attività di studio “con le modalità a distanza previste attualmente per tutti, in modo da consentire almeno la chiusura dell’anno scolastico”.

Un sondaggio del Garante dei detenuti denuncia che solo il 20% degli Istituti di pena ha “assicurato agli studenti detenuti una qualche possibilità di non interrompere del tutto l’anno scolastico”.

I numeri dei detenuti

Le persone detenute in carcere sono ad oggi 52.622, ai domiciliari ci sono 3.555 persone che hanno ottenuto le agevolazioni consentite dal 18 marzo e di questi 1.005 hanno il braccialetto elettronico.

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Tags:
suicidio, Carcere, Coronavirus
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