20:04 14 Agosto 2020
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Una operazione della Guardia di Finanza conmtro la 'Ndrangheta ha portato ad arresti e sequestri in 17 provincie italiane.

Dalle prime ore di questa mattina a è stata avviata l'operazione Waterfront, portata avanti dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e dal Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata, la quale sta eseguendo numerosi provvedimenti cautelari personali e sequestri nelle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza, Vibo Valentia, Messina, Palermo, Trapani, Agrigento, Benevento, Avellino, Milano, Alessandria, Brescia, Gorizia, Pisa, Bologna e Roma.

Sono circa 500 i finanziari coinvolti con l'aiuto dei colleghi dei rispettivi comandi provinciali. Si tratta di seqestri di beni e imprese per oltre €103 milioni. In particolare l'operazione è volta a contrastare le attività imprenditoriali della cosca mafiosa dei “Piromalli”, operante nella piana di Gioia Tauro. 

L'operazione ha portato alla luce una vero e proprio cartello di imprenditori e pubblici ufficiali che pilotavano gli appalti per favorire i membri della cosca. Sono tutti ritenuti responsabili, a vario titolo, di frode nelle forniture pubbliche, corruzione e associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d'asta aggravata dall'agevolazione mafiosa. Fino ad ora sono 11 i pubblici ufficiali coinvolti.

In precedenza a Reggio Calabria era stata scoperta una cosca mafiosa che si era appropriata di tutte le attività di un cimitero.

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'ndrangheta, Mafia
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