23:25 12 Agosto 2020
Italia
URL abbreviato
0 02
Seguici su

Dal prossimo anno gli alunni e le alunne della scuola elementare torneranno al giudizio come valutazione finale del proprio percorso di studio. Spariscono così i voti espressi in numeri.

Ritorno al passato per la scuola elementare, almeno per quanto riguarda la valutazione degli scolari. Un emendamento presentato di senatori Verducci, Iori e Rampi, ed approvato in Commissione Cultura e Istruzione, prevede il ritorno al giudizio come valutazione finale degli alunni, riporta l’Ansa.

Niente più voti numerici, ma un ritorno al giudizio sull’attività complessiva svolta dallo scolaro.

Perché la scuola elementare torna al giudizio

Secondo la motivazione data dai senatori, i bambini non possono essere valutati con un voto espresso in numeri perché un 4 in pagella è difficile da comprendere e da elaborare sul piano personale.

Cosa ben diversa è il giudizio, che tiene conto di una “valutazione più complessiva” e tiene conto delle “caratteristiche del bambino”.

Andranno ora rintracciate le parole giuste per esprimere questo giudizio sintetico, ha spiegato la senatrice Vanna Iori, che è tra le promotrici della proposta di modifica.

Il giudizio, spiega la senatrice, tiene conto delle specificità del singolo, mentre il voto livella tutti come se non vi fossero distinzioni e quest’ultimo per i bambini è un approccio che mal si adatta.

Concorso straordinario per i precari

C’è accordo nella maggioranza riguardo il decreto legge sulla scuola che dovrà dettare le linee guida per effettuare il concorso straordinario per i precari, la cui prova scritta è prevista durante l’anno scolastico 2020-2021.

Il test prevede per i candidati domande a risposta aperta. In ballo ci sono 32mila posti a tempo indeterminato nella scuola pubblica.

Correlati:

Francia, coronavirus: oltre 50 scuole chiudono o rimandano riapertura dopo scoperta di casi positivi
Scuola, raggiunta l'intesa sul concorso per l'assunzione di 32.000 precari
Trump: "Dobbiamo riaprire le scuole al più presto"
Tags:
Scuola
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook